
L’Aquila celebra i mestieri del futuro con la Winter Edition di Cartoons on the Bay
L’Aquila, 28 novembre 2025 – Si è conclusa oggi la Winter Edition di Cartoons on the Bay, la rassegna dedicata al mondo dell’animazione che quest’anno ha assunto una forte connotazione didattica, trasformando bambini e ragazzi da semplici spettatori a protagonisti attivi.
Per tre giornate, dal 26 al 28 novembre, la città ha ospitato laboratori, masterclass e incontri con grandi professionisti del settore, offrendo ai più giovani l’opportunità di sperimentare in prima persona i linguaggi dell’animazione e del digitale.

Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, accompagnato dal nuovo direttore artistico Adriano Monti Buzzetti, ha inaugurato l’evento visitando il laboratorio Roblox dedicato al game design e alla creatività digitale. Nella sala Ipogea, le prime masterclass hanno visto protagonisti: Stefano Argentero, regista e maestro di stop-motion e clay animation. Fabrizio Vidale, doppiatore di fama internazionale, voce di Bilbo Baggins, Oliver Hutton e Speedy Gonzales, premiato con due dischi d’oro per brani Disney.
Due scolaresche – la primaria “Camillo Corradini” di Avezzano e la “Dottrina Cristiana” di L’Aquila – hanno seguito con entusiasmo le lezioni, entrando in contatto diretto con le tecniche e i segreti dell’animazione.
- 27 novembre: lo sceneggiatore Andrea Fazzini e il regista d’animazione Alessandro Rak hanno raccontato il loro percorso creativo.
- 28 novembre: giornata conclusiva con il compositore e sound designer di videogiochi Carlo Tuzza e il regista di stop-motion Stefano Bessoni, che hanno mostrato come musica e immagini possano fondersi in opere di grande impatto.
“Cartoons on the Bay rappresenta l’opportunità che offriamo ai giovani di mettere alla prova i loro talenti e scoprire nuove discipline e mestieri” – ha dichiarato Marsilio, sottolineando la volontà di rinnovare la convenzione con la Rai anche per il prossimo anno.
Il calore con cui è stata accolta l’edizione invernale conferma la centralità di questa iniziativa, che non solo valorizza l’animazione come arte e industria, ma diventa un vero e proprio laboratorio di futuro per le nuove generazioni.









