
L’Aquila celebra la cultura giapponese: al via “Nanakorobi Yaoki”, un programma tra arte, teatro Nō e resilienza
L’Aquila, 16 maggio 2026 – Nell’ambito di L’Aquila Capitale della Cultura, laFondazione De Marchislancia un ricco calendario di eventi dedicati alla cultura giapponese, intitolato“Nanakorobi Yaoki – Cadere sette volte, rialzarsi l’ottava”. Il celebre proverbio giapponese, simbolo di perseveranza e resilienza, guiderà una serie di iniziative di alto livello che si svolgeranno da oggi fino a settembre.



Il programma alterna mostre, incontri con artisti giapponesi e workshop tematici, offrendo al pubblico aquilano e ai visitatori un’immersione autentica nella tradizione e nell’estetica del Sol Levante.
Il via ufficiale è previsto per oggi, 16 maggio, con l’inaugurazione della mostra“Immaginare l’Invisibile”di Fabio Massimo Fioravanti. L’esposizione accosta una selezione di suggestive fotografie dedicate al teatro Nō a40 stampe Ukiyo-edel maestro Tsukioka Kogyo, esposte per la prima volta in Italia. Un dialogo affascinante tra sguardo contemporaneo e tradizione artistica giapponese dell’Ottocento.
Alla presentazione sarà presente ilProf. Giorgio Amitrano, docente dell’Università Orientale di Napoli e uno dei massimi esperti italiani di letteratura e cultura giapponese, che arricchirà l’evento con la sua profonda conoscenza del tema.
Oltre alle opere fotografiche e alle stampe, saranno esposte preziosemaschere Nōrealizzate dall’artista Keiko Udaka, insieme ad alcuni costumi di scena e ventagli. Le maschere saranno anche protagoniste di un workshop pratico condotto dalla stessa Udaka dal23 al 25 maggio, dedicato alla loro realizzazione.
Dal26 al 28 maggiosarà invece Monique Arnaud, shite e shihan – una delle più importanti interpreti e insegnanti di teatro Nō in Europa – a tenere un workshop intensivo sul teatro Nō. La Arnaud si esibirà inoltre oggi in unashimai(breve danza) che aprirà idealmente il programma, offrendo al pubblico un assaggio dell’eleganza e della potenza espressiva di questa forma teatrale antica.
Il titolo “Nanakorobi Yaoki” non è solo un richiamo filosofico, ma anche un invito a vivere la cultura come esercizio di resilienza e rinascita – valori che risuonano profondamente con la storia recente dell’Aquila. Il programma completo, che prevede ulteriori mostre, incontri e appuntamenti, sarà attivo fino a settembre e rappresenterà uno dei progetti più significativi del cartellone di L’Aquila Capitale della Cultura.
La Fondazione De Marchis, con questa iniziativa, conferma il proprio impegno nella promozione del dialogo interculturale e nella valorizzazione del territorio attraverso l’arte e la conoscenza.
Informazioni e programma completosono disponibili sul sito della Fondazione De Marchis e sui canali ufficiali di L’Aquila Capitale della Cultura.
Un’occasione imperdibile per scoprire o approfondire la bellezza raffinata del Giappone attraverso uno degli sguardi più poetici e profondi della sua tradizione artistica.






























