
L’Aquila si prepara ad accogliere uno dei più affascinanti protagonisti dell’arte contemporanea internazionale: Liu Bolin, l’artista cinese celebre per le sue performance di mimetizzazione totale con il paesaggio urbano e naturale, conosciuto nel mondo come “l’uomo invisibile”. La Giunta comunale ha dato il via libera al progetto “Oltre il visibile”, proposto da Audentes Consulting – Strategital Vanguard e approvato dal Comitato dei Garanti, iniziativa che rientra nel programma ufficiale della Capitale italiana della Cultura 2026. Attraverso una tecnica che unisce body painting, performance e fotografia, Bolin dipinge il proprio corpo fino a fondersi completamente con lo sfondo, fino a diventare quasi impercettibile alla vista. Un gesto artistico che porta lo spettatore a interrogarsi sui rapporti tra individuo e ambiente, identità e spazio sociale, presenza e invisibilità. Il progetto prevede la realizzazione di tre fotografie inedite ambientate in luoghi simbolici dell’Aquila e dell’Abruzzo: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, Rocca Calascio e le foreste vetuste del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Ogni scatto nascerà da una performance pubblica, occasione per cittadini e visitatori di assistere dal vivo al complesso processo creativo dell’artista. Le opere, prodotte in tiratura limitata, saranno esposte in città tra giugno e settembre 2026, in uno spazio espositivo definito insieme all’Amministrazione comunale. L’iniziativa conferma la vocazione dell’Aquila come polo culturale capace di attirare figure di rilievo della scena artistica mondiale e di trasformare il territorio in un laboratorio a cielo aperto. Una nuova tappa in un percorso di rinascita che utilizza la cultura come strumento di identità e ricostruzione collettiva. “L’Aquila oggi non è solo una città ricostruita, ma un luogo rigenerato grazie alla capacità di aver trasformato il dolore in speranza e l’emergenza in rinascita. Accogliere un artista come Liu Bolin significa proiettare la nostra identità su scala globale”, ha dichiarato il sindaco Pierluigi Biondi, sottolineando come le opere dell’artista incarnino i valori di appartenenza e visione su cui la città vuole costruire il proprio futuro. Il calendario completo degli eventi previsti per il 2026 sarà presentato in una conferenza stampa a Roma il 3 dicembre, alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli, che illustrerà il percorso culturale che accompagnerà la città verso l’anno da Capitale italiana della Cultura.










