
Il Sulmona International Film Festival, continua a confermarsi come uno degli appuntamenti più vivaci e significativi nel panorama del cortometraggio italiano. Tra proiezioni, incontri e una partecipazione sempre più calorosa, il Festival si distingue per la sua capacità di coniugare qualità artistica e coinvolgimento del pubblico.
Ospite della seconda giornata lo scorso 6 novembre, Luca Zingaretti che si presenta in una veste inedita e profondamente personale: quella di regista. Con l’anteprima de La casa degli sguardi, tratto dal romanzo di Daniele Mencarelli, Zingaretti ci accompagna in un viaggio intimo e struggente tra dolore, rinascita e umanità ritrovata. Un’opera che parla con gli occhi, che osserva e si lascia osservare, e che segna l’inizio di una nuova fase creativa per uno degli attori più amati del panorama italiano.
Per l’occasione, il Festival ha registrato il tutto esaurito: un pubblico caloroso e partecipe ha gremito la sala, confermando l’attesa e l’affetto per questo nuovo capitolo artistico. In questa intervista, Zingaretti si racconta con sincerità e passione, condividendo il percorso che lo ha portato dietro la macchina da presa, le emozioni vissute durante la lavorazione del film, e il legame speciale con Sulmona, città che lo ha accolto con entusiasmo e che lui promette di non dimenticare: “Tornerò a Sulmona”.
Ad accogliere Zingaretti anche il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi e l’assessore Emanuela Cosentino, oltre ad una giovane rappresentate dell’Assocazione Sulmonacinema che ha consegnato un omaggio al regista e attore.











