
La settima edizione diPescasseroli legge, diretta da Dacia Maraini e organizzata da Fiorella Graziani, si avvia alla conclusione con due incontri di grande spessore, che uniscono il piacere della narrazione alla riflessione sui temi cruciali del nostro tempo.
Domenica 17 agosto, in Piazza Umberto I, sarà protagonista Giuseppe Antonelli, tra i più importanti filologi italiani. Con il suo libroIl mago delle parole(Einaudi, 2025), Antonelli dimostra che la grammatica non è polvere e noia, ma può diventare viva, divertente e perfino “glamour”. Nelle pagine del volume, la lingua si fa gioco, esplorazione e racconto, con un professore un po’ eccentrico che inventa ogni giorno un modo diverso per insegnare: quiz, cartelli, cartine geografiche e persino un servizio da tè sulla cattedra. A moderare l’incontro sarà il giornalista Domenico Ranieri, con letture di Andrea Casanova Moroni.
Lunedì 18 agosto la rassegna si chiuderà con un dialogo dal respiro universale. Monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, presenteràL’algoritmo della vita. Etica e Intelligenza Artificiale(Piemme, 2024), un saggio che affronta le potenzialità e i rischi delle nuove tecnologie, ponendo al centro la domanda fondamentale: come far sì che l’intelligenza artificiale migliori davvero la vita delle persone, senza perdere di vista la dimensione etica?
A discuterne, insieme all’autore, ci saranno Dacia Maraini e il Cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI e arcivescovo di Bologna. Modererà Eugenio Murrali, con letture di Alessandro Scafati. Gli incontri, entrambi a ingresso libero, si terranno alle 18:00 all’aperto, nel cuore di Pescasseroli, in un contesto che unisce la bellezza del paesaggio alla profondità del pensiero. Una chiusura degna di una manifestazione che, anno dopo anno, ha saputo intrecciare cultura, attualità e territorio, diventando un appuntamento irrinunciabile dell’estate abruzzese.



































