
Numerose le iniziative in programma, che accompagneranno la comunità per tutto il periodo delle festività
Pratola Peligna accende il Natale 2025 con un calendario ricco di eventi, costruito in sinergia tra l’Amministrazione comunale e la rete delle associazioni locali. In una nota diffusa al termine della presentazione del cartellone, Il sindaco Antonella Di Nino ha rivolto un ringraziamento speciale alle realtà pratolane che hanno scelto di collaborare direttamente con il comune per valorizzare tradizioni e momenti di aggregazione.

“Quest’anno il cartellone si apre con un ringraziamento particolare alle associazioni pratolane”, si legge nella nota, con riferimento a Vivi Pratola, Futura e Conca dei Peligni, “che hanno deciso di lavorare con l’Amministrazione per il proprio territorio, regalando con entusiasmo tempo e capacità organizzative”.
L’apertura ufficiale delle luminarie, come da tradizione, è fissata per l’8 dicembre 2025, accompagnata da un evento ideato dai più giovani. L’evento sarà anticipato il 7 dicembre dalla 24esima edizione del Cece d’Oro, che farà da prologo agli appuntamenti del mese. Il cartellone è attraversato anche dal concorso IlluminiAMOPratola, già attivo sul territorio.
Restano centrali gli appuntamenti identitari: il Fuoco di Santa Lucia, la musica, le letterine a Babbo Natale, il suo villaggio, il Grinch e una renna speciale protagonista delle iniziative dedicate all’infanzia.
Ampio anche lo spazio sacro e musicale con i Concerti di Natale, che si svolgeranno nelle due chiese principali della comunità: il Santuario della Madonna della Libera e la chiesa di San Pietro, nel quartiere Dentro la Terra, simbolo storico del borgo antico pratolano.
Impegno civile e sensibilità sociale troveranno voce il 12 dicembre 2025, con la presentazione del libro sull’autismo presso la Sala consiliare del Comune di Pratola Peligna. La famiglia, invece, sarà al centro della festa del 30 dicembre nella frazione di Bagnaturo.
Non mancherà il focus sull’arte: dal 18 dicembre spazio alla mostra collettiva degli artisti pratolani dedicata a San Francesco, accompagnata da laboratori per bambini, aperti a tutti, con la possibilità di riportare a casa i propri elaborati creativi.
La chiusura del cartellone guarda alle figure simbolo dell’Epifania: il 4 gennaio 2026 si terrà la tradizionale corsa della Befana, mentre il giorno successivo, 5 gennaio, debutterà il Presepe vivente di Pratola, novità dell’edizione 2025, seguito il 6 gennaio da una Befana “frizzante” tra musica e animazione in piazza.
A impreziosire il programma il contributo di numerose realtà culturali e sociali: l’Arciconfraternita della Trinità, il Comitato Madonna Addolorata, il Comitato Giovani Madonna della Libera, la Camerata Musicale di Sulmona, la Corale Madonna della Libera, la Horizon Service, la Corale Madonna della Libera, che hanno “addobbato l’albero degli eventi pratolani proponendo e realizzando qualcosa di magico”.
“Ringraziamo tutte le associazioni che hanno deciso di lavorare con noi. Hanno voluto donare qualcosa alla città con entusiasmo e professionalità”, hanno sottolineato la sindaca Di Nino e la consigliera con delega alla Cultura Adele Leombruni, ribadendo l’importanza di un Natale condiviso e radicato nelle tradizioni, ma capace di includere arte, musica e tematiche sociali.









