
Domenica 9 novembre, il teatro parrocchiale di Pratola Peligna ha ospitato il primo incontro del progetto “Vivere l’oratorio da protagonista”, rivolto agli adolescenti della parrocchia. Un appuntamento atteso e partecipato, che ha segnato l’inizio di un cammino di crescita, ascolto e condivisione.
Ospite speciale della giornata è stato don Gianmarco Medoro, giovane sacerdote della Pastorale Giovanile di Chieti, che ha conquistato i presenti con la freschezza della sua vocazione e una profonda passione per il dialogo e l’impegno comunitario. Con un linguaggio diretto e coinvolgente, don Gianmarco ha raccontato la sua esperienza vocazionale, i dubbi vissuti in gioventù e ha lanciato provocazioni che hanno spinto i ragazzi a riflettere sul senso del proprio cammino.
Al centro dell’incontro, il tema della bellezza: dove cercarla, come riconoscerla, come viverla. Il messaggio evangelico «Signore, è bello per noi stare qui» ha risuonato con forza, accompagnato da momenti di confronto autentico e partecipazione emotiva. Le espressioni sui volti dei ragazzi hanno raccontato più di mille parole.
A sorpresa, è intervenuto anche don Daniele Formisani, direttore della Pastorale Giovanile della diocesi, che ha annunciato con entusiasmo una notizia attesa: la Giornata Diocesana della Gioventù si terrà proprio a Pratola Peligna, il prossimo 21 novembre. Un’occasione preziosa per ritrovarsi, fare festa e vivere la fede in comunità.
A conclusione dell’incontro, sono arrivati i ringraziamenti: a don Gianmarco e don Daniele per la loro presenza e il loro entusiasmo, al parroco P. Agostino Piovesan per il costante sostegno alle iniziative giovanili, a P. Afam Ben e P. Francis Onyeneke Ikechukwu per la loro vicinanza in oratorio, ai genitori per la collaborazione e la ristorazione, e naturalmente ai ragazzi, protagonisti attivi e gioiosi di questa nuova avventura.
Il percorso è appena iniziato, ma promette di diventare un punto di riferimento per i giovani della parrocchia, rafforzando il legame tra fede, comunità e crescita personale.










