
4 luglio 2026 =Gaetano Trigilio=
SULMONA – Grande emozione fra gli organizzatori ed il pubblico alla svelatura del Palio della Giostra Cavalleresca 2026. Un’opera d’arte destinata a entrare nella storia della manifestazione svelata sabato scorso , quando è stato presentato ufficialmente il Palio della XXX edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona, realizzato dall’artistaAlessandro Contucci.
Un appuntamento che assume un significato particolare perché segna il traguardo delle trenta edizioni dell’era moderna della rievocazione storica, divenuta negli anni uno degli eventi identitari più importanti della città e dell’intero Abruzzo.
La cerimonia, organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale Giostra Cavalleresca di Sulmona, ha aperto simbolicamente il percorso che condurrà alle sfide del 25 e 26 luglio, quando Borghi e Sestieri torneranno a contendersi il prestigioso drappo.
Quella del 2026 non è un’edizione come le altre. Trent’anni rappresentano un traguardo che racconta la crescita di una manifestazione capace di trasformarsi, anno dopo anno, da scommessa culturale a punto di riferimento nel panorama nazionale delle rievocazioni storiche. Dal debutto dell’era moderna, la Giostra Cavalleresca ha saputo coniugare tradizione, spettacolo e valorizzazione del patrimonio storico cittadino, coinvolgendo centinaia di figuranti, cavalieri, volontari e migliaia di spettatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.
In tre decenni la manifestazione è diventata uno dei principali motori della promozione turistica di Sulmona, contribuendo a far conoscere la città ben oltre i confini regionali e consolidando un forte senso di appartenenza tra i Borghi e i Sestieri, veri protagonisti di una competizione che unisce agonismo, passione e identità.
Anche quest’anno la Giostra può fregiarsi del patrocinio del Ministero della Cultura e del Ministero del Turismo, riconoscimenti che testimoniano il valore culturale e turistico raggiunto dalla manifestazione.
Sono intervenuti Maurizio Antonini, presidente della Giostra Cavalleresca ed ancora il Vice Sindaco Mauro Tirabassi, l’assessore alla Cultura Emanuela Cosentino, la consigliera regionale Maria Assunta Rossi, ed il presidente emerito della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri. E, naturalmente l’autore del Palio Alessandro Contucci, architetto, un giovane sulmonese.
Tra l’altro è stata ricordata anche l’apertura dell’Info Point della Giostra, in Corso Ovidio 123, nei pressi di piazza del Carmine, dove sarà possibile acquistare i biglietti, i gadget ufficiali e ricevere tutte le informazioni utili sull’evento.
Con lo svelamento del Palio è iniziato il conto alla rovescia verso un’edizione destinata a celebrare non solo la competizione tra Borghi e Sestieri, ma anche trent’anni di storia, passione e tradizione che hanno reso la Giostra Cavalleresca uno dei simboli più riconoscibili della città di Sulmona.
































