
Presentazione del libro La Brigata Maiella a Bussi sul Tirino
Sabato 15 novembre alle ore 17:00, presso Bussi sul Tirino, si terrà un evento culturale di grande rilievo promosso dall’Associazione Culturale “Enrico Berlinguer”. L’occasione è la presentazione del libro La Brigata Maiella, una raccolta di saggi curata dallo storico e saggista Edoardo Puglielli, edita da Textus Edizioni.
Il volume, composto da 380 pagine, rappresenta il frutto di una nuova e feconda stagione di studi storici sull’esperienza resistenziale italiana tra il 1943 e il 1945. In particolare, il libro si concentra sulla Brigata Maiella, formazione patriottica abruzzese che per decenni è stata considerata marginale dalla storiografia ufficiale. Le ragioni di questa marginalità sono molteplici: la sua natura apartitica, la sua integrazione nei reparti alleati, la sua operatività al di qua del fronte e la sua origine in una zona periferica rispetto alla Linea Gotica.
Attraverso un approccio scientifico e documentato, Puglielli restituisce dignità storica alla Brigata Maiella, evidenziandone il valore e il contributo fondamentale alla liberazione dell’Italia.
Durante la presentazione interverranno:
- Edoardo Puglielli, curatore del libro
- Nino Di Tillio, già Sindaco di Bussi e membro dell’Associazione Enrico Berlinguer
- Ennio Bellucci, noto giornalista con lunga militanza in RAI e operatore culturale, che coordinerà l’incontro
Nino Di Tillio ha sottolineato l’importanza del libro nel contesto politico e sociale odierno:
“Credo proprio che una riflessione sul processo storico in corso sia utile per capire e far comprendere che la destra al potere, anche se in ‘doppio petto’, è sempre la stessa. Basta vedere le leggi e i provvedimenti che emana per tentare di rimandare indietro l’orologio della Storia. Oggi come allora, le donne, gli uomini e i giovani che riconquistarono la libertà e la democrazia devono continuare a difenderla e a proteggerla. Il libro sulla Brigata Maiella ci aiuta a capire e ci deve spingere al rispetto di quanti si immolarono per ridare dignità al nostro Paese.”
L’evento si preannuncia come un’occasione preziosa per riscoprire una pagina fondamentale della storia italiana e per riflettere sul valore della memoria, della democrazia e dell’impegno civile.










