
Dove la terra tocca il cielo e la scienza si fa meraviglia. Quest’estate, a Campo Imperatore, cuore del Gran Sasso d’Italia, torna protagonista la ricerca con Scienza in Quota, un’iniziativa unica che unisce due eccellenze: l’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo dell’INAF e il Giardino Alpino “V. Rivera” dell’Università degli Studi dell’Aquila. Per la prima volta, i due poli di ricerca aprono insieme le porte al pubblico con un ciclo di visite guidate congiunte. Quattro mattinate speciali — 16 e 30 luglio, 6 e 20 agosto — per scoprire i segreti dell’astronomia e della botanica d’alta quota, immersi in uno degli scenari naturali più spettacolari dell’Appennino, a oltre 2.100 metri di altitudine. Durante la visita, i partecipanti entreranno nella Stazione Osservativa di Campo Imperatore, il più alto osservatorio professionale d’Italia, attivo dal 1965 a 2.150 metri. Qui, scienziate e scienziati dell’INAF studiano l’universo con strumenti di punta, come l’unico telescopio nazionale dotato di camera infrarossa. Ma Scienza in Quota è anche natura. Il Giardino Alpino, fondato nel 1952 dal botanico Vincenzo Rivera, è un tesoro unico: a 2.130 metri, ospita specie vegetali rare e preziose, fondamentali per lo studio dell’ecosistema montano e dei cambiamenti climatici. “Aprire insieme Osservatorio e Giardino è un’opportunità speciale per raccontare la scienza da prospettive diverse ma complementari”, spiega Mauro Dolci, direttore dell’Osservatorio. “Condividere la nostra ricerca con il pubblico significa avvicinare le persone a un patrimonio di conoscenza che appartiene a tutti”. Un messaggio condiviso da Loretta Pace, docente e responsabile del Giardino Alpino: “Dopo i lavori di restauro, riapriamo questo luogo straordinario, punto di osservazione unico sulla biodiversità e i mutamenti del clima. E farlo insieme all’Osservatorio rende tutto ancora più speciale”. Le visite durano due ore e sono gratuite, ma con prenotazione obbligatoria su Eventbrite. Ogni turno ospita massimo 50 persone divise in due gruppi: si inizia da un sito, si prosegue con l’altro. Si consiglia di presentarsi con un po’ di anticipo. Campo Imperatore si raggiunge in auto dall’autostrada A24 (uscita Assergi), proseguendo per Fonte Cerreto e la Funivia del Gran Sasso. È attivo un servizio navetta estivo dal Centro Turistico Gran Sasso. Un’occasione unica per guardare le stelle da vicino e scoprire la delicatezza della flora alpina: due mondi, un unico sguardo sulla bellezza fragile e preziosa delle nostre montagne. Per informazioni e prenotazioni:
Sito Osservatorio Astronomico d’Abruzzo
Sito Giardino Botanico Alpino
info-visite.oaab@inaf.it




































