
7 novembre 2025 =Gaetano Trigilio=
SULMONA – Nei giorni scorsi si è tenuto a Sulmona nello “Spazio Pingue” un interessante convegno denominato opportunamente “Serata Culturale”, un tema attualissimo: “Uno Sguardo diverso su un mondo che cambia”.
L’evento è stato promosso dal Lions Club Sulmona in occasione del 65esimo anno dalla fondazione, in collaborazione con L’Università sulmonese della libera età.
Stiamo vivendo una sorta di rivoluzione geopolitica globale, stanno persino cambiando le relazioni tra gli stati. E’ difficile azzardare previsioni sul futuro.
Una interessante relazione su questi argomenti è stata tenuta da Stefano Silvio Dragani già Generale di Brigata dell’ Arma dei Carabinieri ed ora valido ed attento scrittore.
Sala piena, uditorio attentissimo, abbiamo notato la presenza di persone del territorio ben note per il loro livello culturale.
“Uno sguardo diverso su un mondo che cambia” è un’espressione suggestiva e aperta che invita alla riflessione. Consideriamo alcune interpretazioni su come si potrebbe concretizzare o su cosa potrebbe significare:
Si può riferire all’atto di guardare gli eventi correnti come cambiamenti climatici, progressi tecnologici, dinamiche sociali, geopolitica : Geopolitica argomento su cui si è impegnato il relatore.
Innovazione e creatività: L’espressione potrebbe essere un invito a trovare soluzioni nuove e creative ai problemi emergenti, uscendo dai solchi della tradizione e pensando “fuori dagli schemi”.
Su questi argomenti abbiamo intervistato il generale Dragani.
Stefano Silvio Dragani è uomo di elevata cultura in particolare attento osservatore del mondo attuale con le sue implicazioni, le sue difficoltà, le sue prospettive, difficili da ipotizzare. Possiamo ben definire Dragani : “Un pensatore moderno”
Ci sembra opportuno tracciare una breve biografia.
Come abbiamo già detto Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri Stefano Silvio Dragani è un ufficiale superiore in pensione che ha intrapreso con successo la carriera di scrittore, focalizzandosi principalmente su tematiche geopolitiche, conflitti internazionali e, talvolta, narrativa. Ha avuto una lunga e distinta carriera nell’Arma dei Carabinieri, raggiungendo il grado di Generale di Brigata. Durante il suo servizio, ha ricoperto incarichi di responsabilità, maturando una profonda conoscenza delle dinamiche di sicurezza e delle relazioni internazionali, che ora traspaiono nei suoi scritti.
Dopo il congedo, Dragani si è dedicato alla scrittura, diventando autore di diversi libri. Le sue opere spaziano da analisi approfondite di scenari geopolitici a saggi su temi di attualità e romanzi. È noto per le sue presentazioni in pubblico, spesso in dialogo con giornalisti, dove discute le tesi esposte nei suoi libri.
Complimenti da parte della nostra redazione.









