
Un dono per la comunità: la Diocesi di Sulmona-Valva celebra il conferimento dei Ministeri Istituiti
La Chiesa di Sulmona-Valva si prepara a vivere un momento di grazia e rinnovamento. Mercoledì 26 novembre 2025, alle ore 18:30, presso la Cattedrale di San Panfilo, si terrà la Santa Messa per il conferimento dei Ministeri Istituiti del Lettorato e dell’Accolitato. La celebrazione sarà presieduta da S.E. Rev. Mons. Michele Fusco, Vescovo di Sulmona-Valva, che conferirà ufficialmente il mandato a tre fedeli laici attraverso la preghiera di benedizione e la consegna dei segni liturgici.
I protagonisti di questo evento saranno Antonello Ferreri e Nicola Scarnecchia, che riceveranno il Ministero dell’Accolitato, mentre Etienne Kenfack sarà istituito Lettore e Accolito. Un gesto che non rappresenta un semplice incarico temporaneo, ma un dono stabile che arricchisce l’intera comunità diocesana.
I Ministeri Istituiti, introdotti da San Paolo VI con la Lettera Apostolica Ministeria quaedam e riformati da Papa Francesco con Spiritus Domini, sono affidati ai laici per contribuire in modo stabile alla vita della Chiesa.
- Il Lettore è chiamato ad annunciare la Parola di Dio nell’assemblea liturgica, educando i fedeli a ricevere e comprendere la Sacra Scrittura.
- L’Accolito assiste il sacerdote e il diacono nel servizio all’altare e può distribuire l’Eucaristia come ministro straordinario della Comunione. È un ministero che pone al centro la spiritualità eucaristica, educando sé stesso e la comunità al culto dell’Eucaristia.
La Diocesi di Sulmona-Valva riafferma così la sua vocazione a essere una Chiesa ministeriale, dove ogni battezzato è chiamato a partecipare attivamente alla missione salvifica. L’istituzione dei nuovi Lettori e Accoliti diventa segno tangibile della vitalità della comunità locale, che risponde con generosità alla chiamata al servizio, rendendo più decorosa la liturgia e più efficace la carità verso i fratelli.
La comunità è invitata a unirsi in preghiera per i candidati e a partecipare a questa celebrazione, che si inserisce nel cammino di sinodalità della Chiesa diocesana, come momento di grazia e di rinnovata corresponsabilità.










