
Un’attesa lunga decenni sta finalmente giungendo al traguardo. Questa mattina è stato firmato il contratto di comodato gratuito tra la ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e l’ARAP – l’Agenzia Regionale Attività Produttive – che mette a disposizione gli spazi destinati alla nuova sede del 118 nel nucleo industriale di Bazzano, a L’Aquila. Un atto formale che segna l’avvio concreto del presidio di emergenza-urgenza, destinato a rafforzare in modo significativo l’assistenza sanitaria sul territorio. Alla sottoscrizione erano presenti il Direttore Generale della ASL 1, Paolo Costanzi, e il sub commissario ARAP, Roberto Romanelli, che ha seguito il complesso iter amministrativo fino alla messa a disposizione degli ambienti. Un intervento considerato strategico, soprattutto in un’area in cui la tempestività dei soccorsi può fare la differenza tra la vita e la morte. “È un passo fondamentale per potenziare la rete dell’emergenza nell’area aquilana”, ha commentato Costanzi, ringraziando l’ente regionale per la collaborazione e la rapidità nel rendere disponibili gli spazi. Le nuove strutture, situate accanto al centro vaccinale di Bazzano, accoglieranno mezzi e personale sanitario in servizio permanente, con ambulanze operative e team di medici e infermieri dedicati. Subito dopo la firma, i rappresentanti della ASL e dell’ARAP – insieme ai tecnici e alle maestranze – hanno visitato l’area di cantiere, dove è in corso la riqualificazione degli ambienti che ospiteranno la postazione. L’inaugurazione è prevista a breve, salvo imprevisti legati ai lavori in corso. Romanelli ha sottolineato come l’iniziativa rispecchi la missione di ARAP: “Abbiamo voluto sostenere da subito il progetto, perché crediamo nell’importanza di servizi che rispondono alle necessità reali dei cittadini. Con queste operazioni dimostriamo la nostra vicinanza alle istanze degli enti, delle imprese e della comunità”. Per L’Aquila e il circondario si tratta di un investimento sulla sicurezza e sulla salute: una presenza stabile del 118 nel territorio potrà ridurre i tempi di intervento e migliorare la gestione delle emergenze, offrendo a cittadini, aziende e lavoratori una risposta sanitaria più forte e concreta.









