
Promuovere la cultura dell’affido familiare, sostenere le famiglie e creare una rete territoriale più forte per tutelare i minori in difficoltà. Sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa firmato da ANCI Abruzzo e Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS, dedicato all’accoglienza familiare temporanea e alla prevenzione dell’abbandono minorile. L’accordo punta a rafforzare il ruolo dell’affido come strumento di protezione e supporto per bambini e ragazzi fuori dalla famiglia di origine, attraverso attività di sensibilizzazione, formazione e coinvolgimento delle comunità locali, delle coppie e anche dei single disponibili all’accoglienza. I numeri evidenziano una situazione delicata. In Abruzzo, infatti, soltanto il 23% dei minori fuori famiglia si trova in affidamento familiare, una percentuale nettamente inferiore alla media nazionale del 34%. Attualmente i minori accolti in affido familiare sono 194, mentre ben 622 vivono all’interno di strutture residenziali. Dati che emergono dal Quaderno di Ricerca Sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e che, secondo i promotori del protocollo, mostrano la necessità di rafforzare strumenti di sostegno più vicini al contesto familiare e relazionale dei minori. L’intesa tra ANCI Abruzzo e Ai.Bi. si propone di costruire una collaborazione stabile tra istituzioni, enti del Terzo Settore e comunità educanti, favorendo la diffusione di buone pratiche e lo sviluppo di nuove politiche sociali condivise. Tra gli obiettivi figura anche il contributo alla definizione di un nuovo LEPS, il Livello Essenziale della Prestazione Sociale previsto dal Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali 2024-2026. Particolare attenzione viene riservata anche al tema dei Minori Stranieri Non Accompagnati. Secondo i dati aggiornati a giugno 2025, in Abruzzo risultano attivati 142 posti nei progetti del Sistema di Accoglienza e Integrazione. Nella regione sono inoltre presenti 86 minori provenienti dall’Ucraina. Negli ultimi anni il territorio abruzzese ha registrato un forte incremento nell’accoglienza dei MSNA, con una crescita superiore al 500% tra il 2020 e il 2023. Per il presidente di ANCI Abruzzo Pierluigi Biondi, il protocollo rappresenta “un passo importante per diffondere la cultura dell’accoglienza centrata sulla relazione e sulla prossimità familiare”, sottolineando il ruolo centrale dei servizi sociali comunali e della collaborazione con il Terzo Settore. Soddisfazione anche da parte di Marco Griffini, che ha ricordato il legame dell’associazione con il territorio abruzzese, dove opera dal 2003 con progetti dedicati all’accoglienza e al contrasto della povertà educativa. L’obiettivo comune resta quello di costruire una rete sociale capace di prevenire situazioni di abbandono e garantire ai minori il diritto a crescere all’interno di un ambiente familiare accogliente e stabile.





























