
L’Aquila – Intelligenza artificiale e industria manifatturiera non sono più mondi distanti, ma fronti che si intrecciano sempre più spesso nella trasformazione dei processi produttivi. Sarà questo il tema al centro dell’evento “L’Intelligenza Artificiale al servizio dell’Industria Manifatturiera”, in programma il 3 dicembre 2025 al Centro Congressi “Luigi Zordan” dell’Università degli Studi dell’Aquila, su iniziativa dell’Ateneo e di HAMU. L’incontro, che si aprirà alle 15:30 con i saluti del rettore Fabio Graziosi, proporrà un dialogo operativo tra accademia, imprese e centri di innovazione, con l’obiettivo di esplorare applicazioni concrete dell’AI nella produzione industriale. Dalla fabbrica digitale al controllo della qualità, dal riuso dei materiali al riciclo intelligente degli scarti tecnologici: la giornata metterà in luce casi reali e soluzioni già utilizzate nelle aziende. Tra i protagonisti, rappresentanti di realtà come Fratelli Guzzini, XERA e COMEC, insieme a docenti dell’Ateneo aquilano specializzati in sistemi intelligenti e automazione industriale, che presenteranno esperienze su rilevamento automatico dei difetti nello stampaggio della plastica e sull’impiego dell’AI per ottimizzare processi di riduzione, riuso e riciclo. Il confronto proseguirà con un panel dedicato alla diffusione di queste tecnologie nelle piccole e medie imprese, con gli interventi del Centro Umbro Ricerca e Innovazione, del Digital Innovation Hub dell’Umbria e della società Tecnocarta, per discutere strategie sostenibili di adozione dell’AI anche nei contesti produttivi con minori risorse economiche e organizzative. La giornata si concluderà intorno alle 17:40 con un momento di networking aperto ai partecipanti, pensato per favorire relazioni professionali e possibili collaborazioni future. L’iniziativa mira a costruire un terreno comune tra mondo produttivo e ricerca universitaria: un ponte necessario per trasformare innovazione tecnologica in competitività, attrattività e nuove competenze per i territori.









