
All’ospedale San Salvatore dell’Aquila la vista dei pazienti sarà ancora più protetta grazie a un investimento tecnologico che porta la Banca degli occhi e la Clinica oculistica tra le eccellenze del settore. Da oggi entra infatti in funzione l’Oct Heidelberg, un macchinario di ultima generazione in grado di garantire diagnosi più precise e approfondite. Si tratta di uno strumento non invasivo che consente esami avanzati della cornea e della retina, fondamentale per monitorare e trattare patologie della macula e altre malattie oculari. Oltre alle tradizionali analisi, la nuova tecnologia permette fluorangiografie e test con verde indocianina, tecniche che offrono immagini dettagliate dei vasi sanguigni oculari. Dopo un periodo di formazione specifica per il personale, i direttori Germano Genitti (Banca degli occhi e microchirurgia oculare) e Silvio Di Staso (Clinica oculistica) hanno organizzato i servizi per avviare subito i primi esami. Un passo importante, considerando che ogni anno vengono effettuati oltre 6.000 controlli in questo ambito. La nuova strumentazione non solo eleva la qualità diagnostica, ma diventa anche un supporto prezioso nei trattamenti terapeutici come le iniezioni intravitreali, usate per somministrare farmaci direttamente nell’occhio. Un investimento che alza gli standard di cura e rappresenta una vera garanzia salva vista per i pazienti del territorio.



































