
Una giornata per tirare le somme, raccontare le sperimentazioni realizzate e guardare alle prospettive future dell’innovazione all’Aquila. Giovedì 27 novembre 2025, a Palazzo Fibbioni in via San Bernardino 1, si svolgerà l’evento conclusivo della Casa delle Tecnologie Emergenti SICURA, il progetto avviato nel 2020 che ha contribuito a rafforzare l’ecosistema dell’innovazione cittadino grazie al lavoro congiunto di istituzioni, università, centri di ricerca, startup e imprese. La CTE SICURA – finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e realizzata dal Comune dell’Aquila – ha messo al centro tecnologie come 5G, Internet of Things e Intelligenza Artificiale, applicate alla sicurezza delle infrastrutture, dell’ambiente e della città, con una particolare attenzione alle esigenze di un territorio che ha vissuto l’esperienza del sisma e della ricostruzione. All’iniziativa prenderanno parte i principali attori dell’ecosistema dell’innovazione aquilano e nazionale: l’Università degli Studi dell’Aquila, il Gran Sasso Science Institute (GSSI), il centro ZIRC – ZTE Italia Innovation and Research Centre, il consorzio universitario CUEIM, l’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR (ITC-CNR), WINDTRE, l’USRA e l’USRC – gli Uffici Speciali per la ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del cratere – e il Tecnopolo d’Abruzzo, sede del laboratorio della CTE SICURA. La giornata si aprirà alle 10 con la registrazione dei partecipanti e un coffee break di benvenuto. Seguiranno i saluti istituzionali dell’assessore con delega alla Smart City, Paola Giuliani, e di Paolo Pispola, dirigente del MIMIT responsabile per le Case delle Tecnologie Emergenti. A introdurre i lavori saranno poi Marco Marrocco, responsabile unico del procedimento (RUP) della CTE SICURA, e Federico Fioriti, direttore della struttura, che daranno il via alle presentazioni dei partner e degli attori coinvolti. Nel corso della mattinata sarà anche presentato il Tecnopolo d’Abruzzo, che ospita il laboratorio della CTE SICURA, con una dimostrazione della Tavola Vibrante, una delle infrastrutture sperimentali più avanzate per studiare la risposta strutturale degli edifici agli eventi sismici. “L’evento conclusivo della CTE SICURA rappresenta un momento di grande rilievo per la nostra città – sottolinea il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – perché riunisce istituzioni, mondo della ricerca e operatori che in questi anni hanno contribuito a rafforzare il percorso di innovazione dell’Aquila. Il progetto dimostra come la collaborazione e l’impiego delle tecnologie emergenti possano rispondere alle esigenze del territorio e favorire lo sviluppo di competenze e soluzioni innovative”. Per Marco Marrocco, RUP del progetto, la giornata sarà l’occasione per restituire in modo organico quanto costruito in questi anni: un lavoro coordinato e complesso che ha integrato tecnologie abilitanti al servizio della città, generando strumenti e applicazioni a supporto della sicurezza e della ricostruzione. Il pomeriggio sarà dedicato all’approfondimento dei risultati e alle prospettive future della CTE SICURA, con sessioni tematiche e tavole rotonde che coinvolgeranno partner, esperti e operatori. La Fondazione Ugo Bordoni interverrà sui cluster tematici e sulle linee di sviluppo delle Case delle Tecnologie Emergenti a livello nazionale, mentre una tavola rotonda presenterà le sperimentazioni condotte all’Aquila, con particolare focus sulle applicazioni delle tecnologie emergenti alla sicurezza dell’ambiente costruito e ai processi di ricostruzione post-sisma. La sessione conclusiva sarà dedicata alle ricadute professionali e imprenditoriali del progetto, con uno sguardo alle opportunità per startup, piccole e medie imprese e operatori locali che intendono cogliere le sfide di una città sempre più intelligente e connessa. “CTE SICURA è stata, e continua a essere, un vero e proprio living lab – evidenzia il direttore Federico Fioriti – un luogo in cui ricerca, sperimentazione e tecnologie emergenti hanno dialogato con i bisogni del territorio, generando nuove competenze e soluzioni innovative per la sicurezza e la ricostruzione. L’evento conclusivo non è un punto di arrivo, ma la base per continuare a costruire una città sempre più resiliente e orientata al futuro”. La partecipazione alla giornata è gratuita, ma i posti sono limitati: per confermare la presenza è necessario inviare una mail all’indirizzo eventi@ctesicuralaquila.it.









