
Un omaggio alla storia dell’aviazione italiana e uno sguardo rivolto alle nuove generazioni. L’Aeroporto dei Parchi si prepara ad accogliere l’edizione 2026 dell’Aquila Airshow con due inaugurazioni che arricchiscono lo scalo aquilano e ne rafforzano il ruolo come luogo aperto alla comunità. Sabato 13 giugno e domenica 14 giugno saranno infatti presentati due nuovi spazi destinati a lasciare un segno permanente oltre i giorni della manifestazione: il Fiat G-91 R “Gina”, storico velivolo dell’Aeronautica Militare recentemente restaurato, e una nuova area ludica dedicata ai bambini, realizzata grazie alla donazione del Comune di Lerici. L’iniziativa si inserisce nel programma dell’Aquila Airshow, appuntamento considerato tra i più importanti del settore aeronautico e unico nel Centro Italia, capace ogni anno di richiamare migliaia di appassionati e visitatori. Il primo appuntamento è fissato per sabato 13 giugno alle 10.45 con la cerimonia di inaugurazione del Fiat G-91 R, uno degli aerei più rappresentativi della storia aeronautica italiana del secondo dopoguerra. Progettato dall’ingegnere Giuseppe Gabrielli, il velivolo nacque alla fine degli anni Cinquanta in risposta a un concorso NATO per la realizzazione di un aereo da attacco tattico leggero. Dopo un accurato intervento di restauro conservativo, il G-91 torna oggi a essere pienamente visibile e fruibile all’esterno dell’aerostazione, trasformandosi in un vero e proprio monumento alla memoria del volo. Il “Gina”, come veniva affettuosamente chiamato dai piloti, è entrato nella storia anche grazie all’impiego nella Pattuglia Acrobatica Nazionale. Tra il 1963 e il 1981 ha accompagnato le Frecce Tricolori per diciotto stagioni, contribuendo a rendere celebre nel mondo l’eccellenza aeronautica italiana. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, l’assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture Paola Giuliani e il consigliere comunale con delega all’Aeroporto Livio Vittorini. Il giorno successivo, domenica 14 giugno alle ore 10, sarà invece inaugurata la nuova area ludica destinata ai più piccoli. Lo spazio è stato realizzato grazie alla donazione di giochi e attrezzature da parte del Comune di Lerici e nasce con l’obiettivo di rendere l’aeroporto un ambiente sempre più accogliente per famiglie e bambini. Le due inaugurazioni rappresentano le due anime dell’Aeroporto dei Parchi: da una parte la conservazione della memoria aeronautica e del patrimonio storico nazionale, dall’altra la volontà di creare uno spazio vivo, inclusivo e aperto alla cittadinanza. L’Aquila Airshow offrirà inoltre un ricco programma di esibizioni aeree distribuite nelle due giornate. Fin dal mattino il pubblico potrà assistere ai voli dimostrativi e alle performance di numerosi velivoli storici e acrobatici, tra cui il Piaggio P166, il Boeing PT17, il Pitts S2B, il Mudry Cap 231 e diverse pattuglie civili. Nel pomeriggio spazio anche agli aeromobili e agli elicotteri militari con le dimostrazioni dell’AW139 dell’Aeronautica Militare, del gigantesco Skycrane dei Vigili del Fuoco e dell’elicottero d’attacco A129 Mangusta. Il momento più atteso arriverà alle ore 17 con l’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori, che chiuderà entrambe le giornate con le tradizionali evoluzioni nel cielo aquilano. L’Airshow 2026 si conferma così non soltanto una grande manifestazione dedicata al volo, ma anche un’occasione per valorizzare l’Aeroporto dei Parchi come luogo di incontro, memoria, cultura e aggregazione. Un evento capace di unire la passione per l’aviazione alla volontà di costruire spazi sempre più accessibili e partecipati per l’intera comunità.
































