
L’Aquila si prepara a vivere un’estate che promette di lasciare il segno. Nel cuore dell’anno in cui la città è Capitale italiana della Cultura, torna una delle rassegne più attese, iCantieri dell’Immaginario, con un’edizione 2026 che punta in alto e guarda lontano. Ad aprire il sipario, il 4 luglio, sarà un nome simbolo della danza internazionale, Roberto Bolle, protagonista dello spettacolo “Roberto Bolle and Friends”, un evento che già si annuncia tra i più partecipati. Un inizio potente, affidato all’eleganza e al talento, che dà subito il tono a un cartellone ricco e variegato. Tra gli appuntamenti più significativi spicca la prima assoluta della “Missa pro Pace” firmata daNicola Piovani, prevista per il 18 luglio. Un’opera pensata per L’Aquila e dedicata alla pace, in occasione degli 80 anni della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”. Un messaggio forte, universale, che utilizza la musica per raccontare il bisogno, oggi più che mai urgente, di costruire ponti e non conflitti. Il programma, presentato dal sindaco Pierluigi Biondi e dal direttore artistico Leonardo De Amicis, propone oltre quaranta eventi distribuiti tra il 4 luglio e il 6 agosto. Un mese intenso che trasformerà il centro storico in un grande palcoscenico diffuso, capace di accogliere artisti e pubblico in una dimensione viva e partecipata. Tra i protagonisti attesi figurano ancheGiovanni Allevi, Gaetano Curreri, Mr. Rain, il collettivo comico Tintoria, Giorgio Panariello, Enrico Montesano e Rkomi. Un mix di linguaggi e generi che riflette la natura multidisciplinare della rassegna, dove musica, teatro, danza e narrazione si intrecciano senza confini. Gli spazi simbolo della città, come la scalinata di San Bernardino e il Teatro San Filippo, diventeranno luoghi di incontro e spettacolo, ma non saranno gli unici. Anche quest’anno, infatti, il progetto si estende oltre il centro urbano, coinvolgendo i comuni del cratere come Tione degli Abruzzi e Capitignano, in un’idea di cultura che unisce territori e comunità. Non manca un’attenzione concreta al tema dell’inclusione. Tra le iniziative previste, uno degli spettacoli sarà completamente accessibile alle persone sorde grazie alla collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi e alla presenza di interpreti LIS. Un segnale importante, che ribadisce come la cultura debba essere realmente aperta a tutti, senza barriere. Negli anni, i Cantieri dell’Immaginario hanno accompagnato la trasformazione della città, contribuendo a restituire vitalità al centro storico e a costruire una nuova identità culturale. Dal 2018 a oggi, centinaia di spettacoli e oltre 300 artisti hanno animato L’Aquila, attirando un pubblico sempre più ampio. L’edizione 2026 rappresenta un ulteriore passo in avanti: non solo una rassegna, ma un vero evento di respiro nazionale, capace di raccontare una città che continua a rinascere attraverso l’arte. Intanto, cresce l’attesa anche per i biglietti. L’apertura del botteghino online è fissata per il6 maggioalle ore 15, con una richiesta che si prevede già alta, soprattutto per la serata inaugurale firmata Bolle. L’estate aquilana è pronta a partire. E questa volta, più che mai, lo spettacolo sembra destinato a parlare a tutti.


































