
L’Abruzzo vola nei paesi dell’Estremo Oriente grazie ad uno dei migliori prodotti: il vino. Il consorzio tutela vini d’Abruzzo, infatti, sarà presente in Giappone, Cina, Corea del Sud con una serie di iniziative volte alla promozione di un sempre maggior numero di produzioni enologiche regionali con l’obiettivo di allargare il raggio di azione e acquisendo nuove quote di mercato. Queste attività rientrano nell’European Sustainable Wines il progetto finanziato dall’Ue che ci vede partner con altri 2 consorzi di tutela per la promozione con attività svolte in remoto dall’Italia e in presenza nei diversi Paesi: in Giappone a Tokyo, a Seoul in Corea del Sud, a Beinjing in Cina e ancora in Cina a Guangzhou.
Intanto L’Aquila si prepara ad ospitare il “Food & Rosé Selection by CMB”, la prima edizione della sfida organizzata dal Concours Mondial de Bruxelles, in collaborazione con la Regione Abruzzo, che dal 4 al 6 giugno prossimi chiama a raccolta nel capoluogo abruzzese personalità del mondo del vino rosato e della gastronomia d’eccellenza, ma anche i vini premiati con le Grandi Medaglie d’Oro e le Medaglie d’Oro nella prima edizione della Selezione Rosé by CMB che si è svolta lo scorso marzo a Bruxelles.
Un appuntamento di rilevanza internazionale che accende i riflettori sull’Abruzzo, tra i territori più vocati alla produzione di vini rosati, Cerasuolo d’Abruzzo DOC in testa, che con 6,2 milioni di bottiglie annue rappresenta il 7% del prodotto imbottigliato tra le DOP abruzzesi, contribuendo in maniera determinante al successo di questa tipologia e al posizionamento del Belpaese ai vertici mondiali in termini di export In sostanza, l’Europa del vino e le eccellenze gastronomiche dell’Abruzzo saranno al centro di una gara che decreterà il miglior abbinamento cibo-rosato dell’anno in un appuntamento tra i primi in presenza del settore in Italia dopo la pandemia. A preparare i piatti saranno i giovani dell’istituto alberghiero dell’Aquila in una tre giorni che richiamerà tra gli altri 45 esperti degustatori internazionali, tra sommelier, critici, buyer, giornalisti e rappresentanti di organizzazioni, che vestiranno i panni di giudici per definire l’abbinamento gastronomico più adatto per ogni vino medagliato: oltre alle intense sessioni di degustazioni, sono previsti incontri di approfondimento e dibattito sui grandi temi legati al drink pink.



































