
C’è un modo silenzioso e profondo di ricordare chi non c’è più, e a volte passa attraverso gesti concreti che cambiano la vita degli altri. Questa mattina, all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, il reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale ha ricevuto in dono una sonda ecografica speciale, dedicata ai polmoni di neonati e lattanti. Uno strumento prezioso che, da oggi, aiuterà a curare i più fragili tra i fragili, evitando indagini invasive e l’esposizione a radiazioni. Il dono è arrivato grazie a Pierfrancesco ed Elianna Vaira, che ogni anno, nel nome della madre Carla, organizzano cene di beneficenza per raccogliere fondi destinati alla sanità pubblica. Con il ricavato dell’ultima serata solidale – tenutasi il 22 novembre 2024 al Relais Magione Papale – è stato possibile acquistare il macchinario consegnato oggi all’ospedale. Alla cerimonia erano presenti, oltre ai fratelli Vaira, il direttore generale facente funzioni della ASL 1 Abruzzo, Stefano Di Rocco, e la direttrice del dipartimento materno-infantile, dottoressa Sandra Di Fabio, che ha sottolineato l’importanza del gesto: “Trasformare il dolore in cura, la memoria in speranza, è un atto che ci tocca tutti. Grazie ai fratelli Vaira, che con grande discrezione e affetto hanno scelto di stare accanto ai nostri piccoli pazienti e alle loro famiglie.” L’ecografo consentirà di diagnosticare con più precisione eventuali problemi respiratori senza ricorrere, se non strettamente necessario, a esami radiologici. È un salto in avanti non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano: una medicina più vicina, più attenta, più rispettosa dei corpi in formazione. Nel reparto in cui ogni giorno si combatte per la vita che inizia, oggi si è respirata una gratitudine commossa. Perché dietro un apparecchio medico, stavolta, c’è una storia d’amore che continua a dare frutti. Un amore che, anche nella perdita, ha scelto di non fermarsi.
































