
Artigianato aquilano, riparte da Taffo la sfida del futuro
L’AQUILA – Una svolta significativa nel panorama dell’artigianato e delle piccole e medie imprese: nasce ufficialmente Confartigianato Imprese L’Aquila, realtà autonoma rispetto all’assetto condiviso con Chieti. La città riacquista così piena autonomia territoriale e associativa, puntando a una gestione più vicina al tessuto produttivo provinciale, con l’obiettivo di garantire maggiore efficienza e rappresentatività.
Dal 2017, infatti, L’Aquila e Chieti operavano unite sotto la sigla Confartigianato Imprese Chieti-L’Aquila, che contava oltre 2.500 imprese e circa 6.000 addetti. L’ultimo provvedimento della Giunta nazionale di Confartigianato, firmato nel luglio 2025 e ratificato il 6 novembre, ha sancito la nascita della nuova associazione, dotata di statuto, presidenza e direzione autonoma.

Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi presso la sede di Bazzano, era presente il presidente nazionale Marco Granelli, che ha definito la giornata “una festa per l’artigianato aquilano”, sottolineando il valore delle diversità territoriali e il ruolo di Confartigianato come organizzazione di prossimità, vicina alle imprese e alle comunità.
Il nuovo presidente è Angelo Taffo, eletto il 10 novembre. Con un’esperienza ventennale all’interno del sistema Confartigianato, sia locale che regionale, Taffo ha dichiarato di assumere l’incarico “con profonda gratitudine e con la consapevolezza della grande responsabilità che comporta”.
Figura nota per la sua operosità e per l’impegno sociale, Taffo è stato spesso protagonista di iniziative solidali, anche come volontario della Protezione Civile della Pro Loco di Coppito. La sua disponibilità e il sostegno a raccolte alimentari e missioni umanitarie hanno contribuito a rafforzarne l’immagine di uomo vicino ai bisogni della collettività.
La provincia dell’Aquila conta circa 8.200 imprese artigiane, pari al 26% del totale delle attività economiche, con oltre 16.000 addetti. I settori principali sono edilizia (37%), manifattura (21%), servizi alla persona (14%) e autoriparazione (11%). Il fatturato complessivo stimato supera i 950 milioni di euro l’anno, contribuendo per circa il 9% al PIL provinciale.
Questi dati confermano il peso strategico dell’artigianato, che negli ultimi dieci anni ha vissuto profonde trasformazioni, imponendo una riflessione e una reazione forte.
Taffo ha voluto ringraziare il presidente nazionale Granelli per il sostegno alla nuova autonomia, ricordando anche la nomina dell’Aquila a Capitale Italiana della Cultura 2026, che rafforza il ruolo della città come centro di identità e innovazione. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Massimiliano Laurini, amico di lunga data di Granelli, per il contributo decisivo alla riaffermazione delle ragioni del territorio.
Con queste basi, Confartigianato Imprese L’Aquila si presenta come una comunità viva di imprese e professionisti, pronta ad accompagnare il territorio verso una crescita sostenibile, digitale e radicata nei valori dell’eccellenza produttiva.









