
Un aiuto concreto per chi ogni giorno lotta con una delle emergenze più gravi dell’allevamento abruzzese. È stato presentato oggi, nel teatro comunale “Francesco Giuliani” di Castel del Monte, il bando sui ristori per i danni causati dalla Bluetongue, l’epidemia che negli ultimi mesi ha colpito duramente la zootecnia regionale, in particolare il settore ovino. L’iniziativa è stata promossa dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia in collaborazione con il Comune di Castel del Monte, e ha visto una grande partecipazione da parte degli allevatori locali, affiancati da rappresentanti delle istituzioni. Tra i presenti, anche il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente. A illustrare i dettagli del bando sono stati Antonella Ballone, presidente della Camera di Commercio, e Salvatore Florimbi, dirigente dell’ente. Le risorse ammontano a 100 mila euro e potranno essere utilizzate per coprire le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2025: vaccini, repellenti, smaltimento dei capi colpiti e, novità importante, un contributo di 50 euro per ogni capo morto a causa della Bluetongue. Il contributo coprirà fino al 70% delle spese ammissibili. “Con questo bando vogliamo essere al fianco delle imprese che soffrono – ha spiegato Ballone –. È un gesto concreto per sostenere il territorio e per onorare la nostra tradizione pastorale, che è viva e vitale”. Il vicepresidente Imprudente ha assicurato che la Regione sta lavorando su ulteriori misure per contrastare l’emergenza, dalle compensazioni economiche al supporto per la rigenerazione delle greggi, con nuovi capi da rimonta. Attenzione sarà riservata anche alla PAC, per evitare penalizzazioni a causa delle limitazioni sanitarie sui movimenti degli animali. “Il settore ovino è in una delle fasi più difficili degli ultimi anni – ha detto – ma non sarà lasciato solo. Lavoriamo per garantire continuità produttiva e dignità agli allevatori”.


Il bando si rivolge alle imprese zootecniche con sede nelle province dell’Aquila e di Teramo, iscritte con codice Ateco 01.45 (allevamento ovini e caprini) o 01.50 (coltivazioni connesse). Le domande vanno inviate via PEC a partire dalle ore 10:00 del 7 agosto e fino al 31 ottobre 2025. Il testo integrale del bando è disponibile sul sito ufficiale:www.cameragransasso.camcom.itA chiudere l’incontro, le parole del sindaco di Castel del Monte, Matteo Pastorelli, che ha ringraziato la Camera di Commercio per aver scelto il paese come luogo simbolico per presentare il bando: “Gli allevatori sono l’anima della nostra comunità. Anche se la Rassegna Ovini è stata rinviata, il nostro impegno per la cultura pastorale non si ferma: questo bando è un primo passo importante verso la ripartenza”.

























