
Un tavolo di lavoro aperto alla cittadinanza per affrontare un problema sempre più urgente: l’aumento degli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica, soprattutto cervi e cinghiali. È quanto avvenuto nell’aula consiliare del Comune di Collelongo, dove il sindaco Rosanna Salucci ha convocato un incontro pubblico che ha riunito istituzioni, enti e forze dell’ordine per analizzare la situazione e individuare interventi concreti a tutela della sicurezza. Alla riunione hanno preso parte rappresentanti della Regione Abruzzo – settore Gestione Faunistica – insieme al vicepresidente della Provincia dell’Aquila Gianluca Alfonsi e ai tecnici dell’ente provinciale. Presenti anche il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, i Carabinieri di Trasacco, i Carabinieri Forestali, il sindaco di Trasacco Cesidio Lobene e la consigliera comunale di Villavallelonga Chiara Ricci. Un confronto ampio e trasversale che conferma la complessità del tema e la necessità di una risposta coordinata. Durante l’incontro sono state illustrate le criticità emerse negli ultimi mesi e valutate diverse strategie di intervento. La soluzione considerata prioritaria è stata la progettazione di corridoi faunistici, infrastrutture pensate per consentire l’attraversamento sicuro degli animali riducendo il rischio di collisioni, una strada già percorsa con successo in alcune regioni italiane ed europee. Il Parco Nazionale ha evidenziato inoltre la possibilità di intercettare finanziamenti europei, come quelli dei programmi LIFE, aprendo la strada alla formazione di un accordo di programma tra tutti gli enti coinvolti. Accanto a un progetto strutturale di lungo periodo, sono state definite azioni operative da attuare nell’immediato: nuova segnaletica nei tratti più a rischio, sistemi tecnologici di rilevamento della presenza di animali e avvisi in tempo reale agli automobilisti, potenziamento dell’illuminazione, pulizia costante delle fasce di rispetto lungo la provinciale e riduzione dei limiti di velocità. I sindaci presenti hanno inoltre rilanciato la richiesta alla Regione di ripristinare la delibera sull’abbattimento selettivo dei cervi, sospesa dopo l’impugnazione da parte delle associazioni animaliste, ritenendola uno strumento necessario a contenere numeri ormai difficili da gestire. Al termine dell’incontro, il sindaco Salucci ha rivolto un appello alla comunità locale affinché il cambiamento parta anche dai comportamenti quotidiani: «Abbassare la velocità è una semplice accortezza che può evitare incidenti gravi. La sicurezza è un impegno collettivo. Continueremo il confronto con gli enti sovracomunali per realizzare gli interventi nel più breve tempo possibile». La strada è tracciata: ora la sfida sarà trasformare le proposte condivise in azioni concrete. Perché, sulle strade di montagna, la convivenza tra automobilisti e fauna selvatica non è più una questione marginale, ma una priorità di sicurezza pubblica.









