
L’Unione dei Comuni Montagna Aquilana ha ottenuto un finanziamento di oltre 249 mila euro nell’ambito del PNRR, grazie alla partecipazione a un bando promosso dall’Agenzia per la Coesione Territoriale. Il progetto si chiama“1, 2, 3… Stella!”e punta a sostenere l’educazione e il benessere dei bambini da 0 a 6 anni e a rafforzare i servizi per le famiglie in difficoltà, specialmente nei comuni più piccoli e isolati dell’Abruzzo interno. Il progetto verrà realizzato in 42 Comuni dell’area montana aquilana, coinvolgendo scuole, amministrazioni comunali e associazioni locali in un lavoro di rete tra pubblico e privato sociale. “Questa è un’occasione importante per offrire pari opportunità educative anche nei territori più fragili”, ha dichiarato la presidente dell’Unione, Deborah Visconti. “Il nostro obiettivo è mettere al centro i diritti dell’infanzia e il benessere delle famiglie.” L’iniziativa sarà presentata ufficialmente il 3 giugno alle ore 15 nella sede dell’Unione dei Comuni a Barisciano, con la partecipazione delle istituzioni e dei partner coinvolti. Il progetto prevede attività educative, laboratori, sportelli di ascolto, spazi gioco e percorsi di supporto alla genitorialità, anche fuori dagli orari scolastici e in luoghi pubblici o all’aperto, per raggiungere anche le aree più remote. “Vogliamo costruire una rete educativa che accompagni le famiglie anche nei contesti più decentrati”, ha spiegato Karin Sorgi, presidente della Cooperativa Leonardo, tra i soggetti attuatori del progetto. “Offrire ai bambini occasioni di incontro e ascolto significa combattere l’isolamento e costruire comunità più forti”, ha aggiunto Benedetta Cerasani dell’Associazione I Girasoli. Paolo Federico, sindaco di Navelli, ha ricordato che “il progetto è nato durante il mio mandato come presidente dell’Unione. Rappresenta un aiuto concreto per le famiglie più fragili, che non possiamo lasciare sole.” Gianni Anastasio, sindaco di Pizzoli, ha sottolineato: “Anche se il finanziamento è importante, le esigenze del nostro territorio, con 42 comuni e 30mila abitanti, sono tante. Questo progetto è solo l’inizio: dobbiamo continuare a investire nei più piccoli prima che i problemi si aggravino.” Il progetto coinvolge i Comuni dell’Ecad n.5 “Montagne Aquilane”, che include territori rurali e montani spesso caratterizzati da popolazione dispersa, servizi carenti e alta incidenza di disagio sociale. “1, 2, 3… Stella!” punta a colmare questo divario offrendo un’educazione inclusiva e accessibile.


























