
La Giunta regionale ha approvato una nuova disciplina di accreditamento per gli organismi di formazione, con l’obiettivo di semplificare e migliorare il processo di accredito, rendendolo più accessibile e meno restrittivo per le realtà formative del territorio. La proposta, avanzata dall’assessore alla Formazione, Roberto Santangelo, introduce modifiche significative rispetto alla normativa precedente, rispondendo alle necessità degli enti formativi e cercando di coniugare efficacemente gli obblighi normativi con le esigenze pratiche degli operatori. “Questa modifica nasce da un lungo processo di confronto con gli organismi di formazione, che ci hanno rappresentato alcune criticità nella normativa vigente”, ha dichiarato Santangelo. “Abbiamo avviato una revisione della disciplina insieme agli uffici del Dipartimento responsabile per l’accreditamento, cercando di semplificare e rendere più praticabili le procedure, senza però compromettere la qualità dei servizi offerti.”
Tra i principali cambiamenti introdotti, si segnala la revisione del sistema delle penalizzazioni. I criteri precedentemente troppo stringenti e punitivi sono stati alleggeriti, permettendo agli enti di operare con maggiore serenità. Un’altra novità riguarda il sistema di valutazione del gradimento dell’utenza, che ora prevede una procedura più semplice e meno complessa per gli organismi di formazione. Un aspetto centrale delle modifiche riguarda il sistema di “rating” assegnato dalla Regione agli organismi accreditati. Questo sistema premia la qualità e l’efficacia delle attività formative, consentendo di accumulare punti di premialità che incrementano il punteggio dell’organismo. Inoltre, è stata ridotta la percentuale richiesta per ottenere un buon rating, in particolare per i corsi finanziati dalla Regione o da altri enti pubblici, così come per i corsi inclusi nel programma IeFP (Istruzione e Formazione Professionale). “Queste modifiche – ha spiegato Santangelo – semplificano il percorso per ottenere il rating e favoriscono un sistema più trasparente e meno burocratico. Il nostro obiettivo è promuovere la qualità della formazione, mantenendo un buon livello di fiducia tra la Regione e gli organismi di formazione. Abbiamo lavorato a stretto contatto con il Cenfop, che rappresenta molti di questi enti, e questo lavoro congiunto ha portato a una disciplina più equilibrata e pratica.” In conclusione, Santangelo ha voluto sottolineare l’importanza del rapporto di fiducia reciproca tra la Regione e gli organismi di formazione, con l’impegno di entrambi a garantire livelli elevati di qualità nella formazione e la giusta attenzione ai diritti e alle retribuzioni del personale docente. La nuova disciplina di accreditamento, quindi, rappresenta un passo importante verso una formazione professionale più accessibile, flessibile e in linea con le esigenze del mercato del lavoro e degli utenti.































