
Nessuna criticità strutturale e un istituto pienamente funzionante. È quanto emerso durante la riunione della III Commissione Consiliare Permanente “Politiche Sociali, Culturali e Formative”, convocata a L’Aquila per affrontare il tema delle presunte problematiche legate all’Istituto Penale per i Minorenni San Francesco d’Assisi. Nel corso dell’incontro, il direttore interregionale del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità Antonio Pappalardo ha respinto con decisione le ricostruzioni relative a presunti problemi strutturali della struttura, spiegando che l’istituto ha superato tutti i collaudi previsti e le verifiche tecniche effettuate dal Provveditorato alle Opere Pubbliche prima dell’avvio delle attività. Pappalardo ha ricordato come la struttura sia stata inaugurata alla presenza delle principali autorità civili, religiose e militari e abbia avviato fin da subito un ampio programma di attività rivolte ai minori e ai giovani adulti detenuti. Oltre ai percorsi scolastici e formativi obbligatori, l’istituto ospita iniziative culturali, sportive, ricreative e professionali sviluppate grazie alla collaborazione tra istituzioni regionali e territoriali. Tra gli interventi annunciati figura anche il rifacimento del campo sportivo interno alla struttura. La Presidenza della Regione Abruzzo avrebbe infatti avviato le procedure per uno stanziamento di 100mila euro destinato ai lavori, mentre l’amministrazione della giustizia minorile finanzierà la copertura del campo per consentirne l’utilizzo anche durante il periodo invernale. Durante la commissione si è parlato anche della situazione del personale. Il direttore interregionale ha riconosciuto le difficoltà legate alla carenza di organico, problema che interessa diversi istituti sul territorio nazionale, ma ha assicurato che sono già in arrivo nuove unità di polizia penitenziaria provenienti dal 186° corso di formazione, destinate proprio alla sede aquilana. Importante anche il tema degli alloggi per gli agenti. Secondo quanto riferito, la caserma interna sarebbe stata rapidamente resa operativa e ulteriormente potenziata grazie alla collaborazione con il Comune dell’Aquila e con il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, che avrebbe messo a disposizione ulteriori spazi abitativi. Nel corso dell’intervento, Pappalardo ha inoltre criticato quella che ha definito una rappresentazione parziale della realtà dell’istituto, accusando parte del dibattito pubblico di concentrarsi esclusivamente sugli episodi critici che possono verificarsi all’interno del carcere minorile, senza evidenziare i progetti e le attività innovative già attive nella struttura. Tra queste spicca la nuova sala cinematografica realizzata all’interno dell’istituto, descritta come progetto pilota a livello nazionale e prossima all’inaugurazione. La struttura, è stato sottolineato, dispone inoltre di sistemi di videosorveglianza avanzati e di cucine tecnologicamente attrezzate sia per i detenuti che per il personale. L’amministrazione della giustizia minorile ha infine ribadito la disponibilità al confronto con istituzioni e territorio, chiedendo però che il dibattito avvenga in modo “leale e costruttivo”, nella consapevolezza che l’istituto rappresenti un patrimonio dell’intera comunità abruzzese.






























