
Una presa di posizione netta contro il riarmo e contro quella che viene definita una “economia di guerra”. Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra della provincia dell’Aquila ha annunciato la propria adesione alla manifestazione pacifista in programma il 2 giugno davanti al deposito militare di Monte San Cosimo, in Valle Peligna. L’iniziativa è promossa dal Coordinamento “Disarmare la pace, Disertare la guerra” e rilancia il celebre appello di Sandro Pertini: “Si svuotino gli arsenali e si riempiano i granai”. Uno slogan che, secondo gli esponenti del partito, assume oggi un significato ancora più attuale di fronte alla crescita delle spese militari e al clima internazionale segnato da conflitti e tensioni. Per Sinistra Italiana – AVS il 2 giugno non può essere soltanto una ricorrenza istituzionale, ma deve rappresentare un momento di riflessione sui valori fondanti della Repubblica nata dalla Resistenza e dalla scelta democratica del popolo italiano. Al centro del richiamo politico viene posto l’articolo 11 della Costituzione, che sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie internazionali. Nel documento diffuso dalla federazione provinciale aquilana viene criticata con forza la crescente corsa al riarmo in Europa e nel mondo. Secondo il partito, il rischio è quello di considerare inevitabile un modello basato sulla militarizzazione e sugli investimenti nell’industria bellica, sottraendo risorse a sanità, scuola, lavoro e tutela ambientale. La Valle Peligna, spiegano i rappresentanti di Sinistra Italiana – AVS, vive direttamente il tema della presenza militare attraverso il deposito di Monte San Cosimo, considerato il simbolo di un territorio che avrebbe invece bisogno di servizi, opportunità occupazionali, cultura e interventi di riconversione ecologica. La manifestazione del 2 giugno viene quindi interpretata come un’iniziativa dal forte valore politico e sociale. Non soltanto un no alla guerra, ma anche la proposta di un diverso modello di sicurezza, fondato sulla giustizia sociale, sulla cooperazione tra i popoli e sul diritto internazionale. “La pace è una scelta politica quotidiana”, sostengono gli esponenti del partito, ribadendo la necessità di puntare su diplomazia e disarmo piuttosto che sull’espansione degli arsenali. A firmare il documento sono Fabrizio Giustizieri, segretario provinciale di Sinistra Italiana – AVS L’Aquila, e Gino Ciampa, referente del movimento per la Valle Peligna.




























