banner
banner

L’AQUILA – Durante la conferenza stampa tenutasi oggi in Regione, il centrosinistra denuncia a chiare lettere la maggioranza  la quale aveva annunciato, dopo l’approvazione delle norme “Cura Abruzzo” fondi per 144 milioni di euro. Ma in realtà ne sarebbero stati trasferiti solo 22, di cui 10 da restituire entro fine anno.

Alla conferenza hanno preso parte Silvio Paolucci, Dino Pepe, Pierpaolo Pietrucci e Antonio Blasioli del PD, Sandro Mariani di Abruzzo in comune, Marianna Scoccia UDC e Amedeo di Benedetto.  Una compagine che chiede una “operazione verità” a cento giorni dall’approvazione della prima norma.

Secondo Paolucci si rischia così di non “curare” nulla. Secondo il centrosinistra delle 33 misure complessive, solo un paio, i contributi alle famiglie e i fondi rotativi per i Consorzi di Bonifica, sono effettivamente funzionali.

“A parte annunci e propaganda una larga parte della comunità, imprese soprattutto, non ha avuto in queste settimane e mesi nulla come sostegno nonostante la Regione avesse sbandierato queste norme, sponsorizzate anche da interventi nazionali, come significative e più importanti di altre assunte a livello nazionale” afferma Paolucci.

Di Benedetto ha attaccato anche sul bando per i contributi alle imprese pubblicato di recente sostenendo che le coperture ancora non ci sono perché è stata semplicemente richiesta la disponibilità all’Europa. “Per avere i soldi – ha detto ancora Di Benedetto – Ci vorranno 4-5 mesi e le imprese prima di 6-7-10 mesi non avranno i soldi. Non era meglio prima trovare i fondi? Mi auguro che almeno questo bando venga sospeso per mettere  le persone in condizione di fare le domande come si deve. Peraltro i commercialisti sono in rivolta perché il bando prevede, nella domanda da presentare, l’asseverazione dei professionisti”.

Marianna Scoccia ha parlato di “un grande bluff, come tutta l’attività politica del governo regionale.  Sul bonus famiglie, sono stati sbandierati fondi diretti nei conti correnti, non solo non sono arrivati i mille euro, ma gli ultimi fondi sono da 2-300 euro, rispetto alla propaganda becera a danno della povera gente. Anche i contributi per gli affitti degli studenti sono fermi, così come per i tirocinanti degli uffici giudiziari. Ci sono difficoltà anche per i consorzi di Bonifica: i dipendenti non vengono pagati da gennaio perché il commissario non può prendere il fondo di rotazione perché obbligato a restituirlo a dicembre. Sono tanto bravi a fare propaganda e a dire bugie, nella sostanza si fanno danni seri alla nostra economia”.

“Sono imbarazzanti – ha detto Sandro Mariani – Il giochino di dire che la colpa è di qualcun altro è finito. Stanno producendo un gran pasticcio. Ci sono consiglieri che fanno solo la presenza e non capiscono cosa si stia facendo. Si sono fatti opposizione da soli. Questa minoranza è stata un pezzo di maggioranza coscienziosa. Noi non siamo stati mai convocati: solo con una sinergia si può trovare una via d’uscita”.

“Questa conferenza – ha detto Pietrucci – è un segnale importante. L’opposizione è unita, sta crescendo perché crescono indignazione e delusione. Gli annunci roboanti hanno provocato una grande aspettativa e oggi c’è una grande tensione. Sono ancora chiusi i centri diurni per i disabili. Allo sport non è arrivato un euro. Il mondo della cultura lasciato nell’abbandono senza un minimo di prospettiva”.

Blasioli ha ricordato che “gli operatori sanitari sono in attesa di una Regione che ancora non sa come ripartire i fondi. I tirocinanti sono fuori dal mercato del lavoro 2008, persone che già vivono di stenti. In più per i contributi a fondo perduto si chiede ai professionisti di dimostrare la perdita del profitto rispetto al 2009. Il raffronto fatto rispetto a un mese solo può creare figli e figliastri”.

“Le tante promesse non si sono realizzate – ha concluso Dino Pepe – Nulla è arrivato dalla Regione nei conti correnti. Nel “Cura abruzzo 1” era prevista la costituzione del comitato tecnico scientifico. Non sappiamo dove è finito. Tutte le parti sociali hanno prodotto un nuovo documento e hanno indicato un percorso. Non c’è nulla per agricoltura e zero per la pesca. E’ triste, poi, l’impegno milionario per il Napoli calcio a Castel di Sangro, così come un milione di euro per il festival dei cartoni animati. Se Marsilio va sulla nostra costa troverà tanto malcontento, ci credo che stia in vacanza in Sardegna. I cittadini sono ampiamente delusi”.

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com