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Il Governo decide che non ci saranno modifiche o limitazioni al modifiche o limitazioni di nessun tipo, con la cumulazione del contributo sisma con il superbonus Superbonus 110% fino al 31 dicembre 2025. Inoltre, la possibilità di continuare a beneficiare dello sconto in fattura e della cessione del credito di imposta rimane invariata per gli interventi di ricostruzione post sisma sempre fino al 31 dicembre 2025, oltre agli importi che eccedono i contributi previsti per la ricostruzione. L’obiettivo è quello di facilitare e accelerare i processi di ricostruzione nei territori colpiti, beneficiando di specifici vantaggi fiscali e di sostegno economico fino alla fine del 2025. Dunque, non solo si potranno continuare ad applicare le detrazioni fiscali, ma sarà inalterata anche l’opzione dello sconto in fattura e della cessione del credito d’imposta. In questi mesi abbiamo fatto sì che la norma potesse essere pienamente operativa, grazie ai Protocolli di intesa con gli istituti di credito che hanno reso disponibile un plafond di 1 miliardo di euro, e l’ottimizzazione delle linee guida in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate. I contribuenti che hanno ottenuto dei vantaggi fiscali per lavori di ristrutturazione iniziati dopo l’entrata in vigore della norma, devono, entro un anno dal completamento di questi lavori, stipulare una polizza assicurativa che copra i danni causati da disastri naturali o catastrofi. Indicazioni più dettagliate verranno fornite in seguito attraverso un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy

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