

Un servizio pensato per ridurre l’isolamento, facilitare gli spostamenti quotidiani e rafforzare la qualità della vita nelle aree interne abruzzesi. Il Comune di Castel del Monte ha pubblicato l’avviso pubblico per avviare il nuovo sistema di trasporto a domanda destinato ai 29 comuni dell’Area Interna “Gran Sasso – Valle Subequana”. L’iniziativa rientra nella scheda progettuale “Mobilità Collettiva” e punta a costruire un modello di trasporto più flessibile ed efficiente, capace di adattarsi alle esigenze di territori caratterizzati da piccoli centri, distanze importanti e bassa densità abitativa. Il progetto coinvolge numerosi comuni dell’Aquilano, tra cui Castel del Monte, Santo Stefano di Sessanio, Navelli, Capestrano, Castelvecchio Subequo, Molina Aterno, Gagliano Aterno, Secinaro, Acciano e altri centri dell’area interna che da anni convivono con difficoltà nei collegamenti e nei servizi di mobilità. Attraverso l’avviso pubblicato il 13 maggio, l’amministrazione comunale cerca enti del Terzo Settore interessati a partecipare alla coprogettazione e alla successiva gestione del servizio. L’obiettivo è costruire una rete di trasporto condivisa e vicina ai bisogni reali della popolazione, con particolare attenzione ad anziani, giovani, persone fragili e cittadini che ogni giorno devono raggiungere scuole, strutture sanitarie, uffici pubblici o servizi essenziali. Il nuovo sistema sarà organizzato attraverso il modello del trasporto a chiamata, gestito tramite la piattaforma “Telebus”, un applicativo progettato specificamente per le esigenze delle aree a bassa densità abitativa. Gli enti coinvolti potranno utilizzare piccoli minibus messi a disposizione per il servizio e ricevere un contributo economico per la gestione delle attività. Accanto alla mobilità quotidiana, il progetto guarda anche al turismo. Una parte dell’intervento punta infatti a migliorare l’accessibilità dell’area per incrementare i flussi turistici e rendere il territorio più attrattivo, valorizzando borghi, percorsi naturalistici e patrimonio culturale. Dietro il progetto c’è anche l’idea di contrastare lo spopolamento che continua a colpire le aree interne abruzzesi. Migliorare i collegamenti significa infatti rendere più semplice vivere nei piccoli comuni, rafforzando la residenzialità e l’accesso ai servizi. Il sindaco di Castel del Monte Matteo Pastorelli ha definito l’avviso “un percorso partecipato che mette al centro le persone e il diritto alla mobilità nei territori interni”, sottolineando il ruolo fondamentale del Terzo Settore nella costruzione di servizi inclusivi e radicati nelle comunità locali. Sulla stessa linea anche il sindaco di Molina Aterno e referente d’area Luigi Fasciani, che ha parlato di un progetto sperimentale capace di diventare un modello per altre aree interne abruzzesi. Fasciani ha evidenziato inoltre come la coprogettazione tra enti pubblici e soggetti privati stia assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie nazionali dedicate alla rigenerazione dei territori marginali. L’avviso pubblico resterà aperto fino al 12 giugno 2026 ed è consultabile sul sito istituzionale e sull’albo pretorio del Comune di Castel del Monte.






























