
L’Abruzzo si conferma tra le regioni italiane più dinamiche sul fronte del turismo internazionale. Nei primi sei mesi del 2026 le presenze di visitatori stranieri sono aumentate del 14,04%, un risultato che colloca la regione al terzo posto in Italia per tasso di crescita. I dati, diffusi dal Ministero dell’Interno attraverso la piattaforma “Alloggiati Web”, vengono accolti con soddisfazione dalla Regione. Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario, parla di un risultato che conferma l’efficacia delle politiche messe in campo negli ultimi anni per rafforzare l’attrattività del territorio. «Essere oggi la terza regione italiana per crescita delle presenze turistiche straniere è un risultato che ci riempie di orgoglio e premia il grande lavoro svolto nella promozione e nella valorizzazione dell’Abruzzo», afferma D’Amario. Il dato regionale assume ancora più rilievo se confrontato con l’andamento nazionale. Secondo quanto evidenziato dal sottosegretario, la media italiana registra un incremento del 6,45% degli arrivi internazionali e una crescita complessiva del 4,43%, percentuali nettamente inferiori rispetto a quelle fatte segnare dall’Abruzzo. Per la Regione, questi numeri testimoniano come la destinazione stia conquistando sempre maggiore visibilità sui mercati esteri e venga scelta con crescente frequenza dai turisti internazionali. D’Amario attribuisce il risultato a una strategia costruita nel tempo, fondata sulla promozione del territorio, sul miglioramento dei collegamenti e sulla valorizzazione delle principali risorse regionali, dalle bellezze naturalistiche al patrimonio culturale, passando per l’enogastronomia, gli eventi e le attività sportive. Un riconoscimento, sottolinea, va anche agli operatori del settore turistico, protagonisti dell’accoglienza e della qualità dei servizi offerti. L’obiettivo, conclude il sottosegretario, è ora consolidare questo andamento positivo e rafforzare ulteriormente la competitività dell’Abruzzo nel panorama turistico nazionale e internazionale. Il traguardo raggiunto rappresenta infatti un punto di partenza per continuare a investire nella crescita del comparto e puntare ai vertici della classifica italiana sia per sviluppo sia per qualità dell’offerta.
































