
Conti in equilibrio e investimenti mirati sui servizi alle persone: con una votazione unanime, l’Unione dei Comuni “Montagna Aquilana” ha approvato nei giorni scorsi la variazione di bilancio di fine esercizio 2025, un passaggio amministrativo che permette di accogliere significativi finanziamenti ottenuti attraverso bandi regionali e di rafforzare operatività e programmazione per il 2026. Si tratta di risorse strategiche, in particolare nell’ambito del sociale e dell’inclusione, che porteranno a disposizione dell’ente circa un milione di euro destinati a progetti rivolti a minori e famiglie in difficoltà, e altri 666 mila euro per la ristrutturazione della sede istituzionale di Barisciano. Nel complesso, dunque, un pacchetto di interventi che rafforza la capacità dell’Unione di operare sui territori più fragili delle aree interne. A renderlo noto sono il presidente Deborah Visconti, sindaco di Sant’Eusanio Forconese, e il vicepresidente con delega al Bilancio, Amedeo Tirabassi, vicesindaco di Scoppito, che rimarcano il valore della decisione condivisa. «Questa variazione – spiegano – non solo mantiene il pareggio di bilancio e il rispetto degli equilibri finanziari, ma testimonia la capacità dell’ente di intercettare risorse esterne fondamentali per migliorare i servizi e sostenere concretamente le comunità». L’Unione, istituita nel 2016 e oggi riferimento amministrativo per 42 comuni e oltre 36mila residenti, si occupa di ambiti essenziali come assistenza domiciliare, trasporto sociale, pronto intervento per emergenze familiari e personali, erogazione di sussidi economici, centri di aggregazione giovanile e centri sociali per anziani. Un sistema particolarmente rilevante nei territori montani colpiti da spopolamento e carenza di servizi. L’intervento più sostanzioso, quasi 800mila euro, riguarda il contrasto alla povertà educativa minorile e i programmi di sostegno specifico agli studenti sordi e ciechi. «Investire sui ragazzi – aggiunge Tirabassi – significa costruire futuro e restituire opportunità a chi vive nelle aree più esposte a fragilità sociali ed economiche. Questi progetti rispondono a bisogni reali e urgenti». Importante anche il capitolo dedicato alla sede di Barisciano: con 666mila euro finanziati, la ristrutturazione partirà nella primavera del 2026.
«È un risultato significativo – conclude il vicepresidente – perché consolida un ente dinamico, capace di dialogare con i livelli istituzionali e di trasformare i progetti in opere concrete. Le nostre scelte mettono al centro il sociale, fulcro dell’azione amministrativa in territori che richiedono sempre maggiore attenzione». La variazione approvata unanimemente segna dunque un passaggio politico e gestionale rilevante e conferma l’Unione dei Comuni Montagna Aquilana come presidio attivo nel contrasto alle disuguaglianze e nel sostegno alle comunità più isolate del territorio.









