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Tutte le problematiche legate alla gestione e all’equilibrio economico delle Aziende regionali servizi alla persona (Asp), sono state al centro dell’incontro che l’assessore alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, e l’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, hanno avuto con i responsabili degli enti che gestiscono i servizi alla persona. “Sono molte le questioni aperte – hanno detto i due assessori al termine dell’incontro – per questo abbiamo annunciato ai responsabili delle Asp che la Regione Abruzzo è pronta a mettere a disposizione delle aziende risorse per 7 milioni di euro già dal prossimo autunno. Il nostro obiettivo – hanno aggiunto Verì e Quaresimale – è porci al fianco di queste aziende, che sono speciali per il territorio, che si trovano a gestire un momento difficile a causa della crisi provocata dall’emergenza sanitaria”. Il nodo delle Asp regionali è stato già affrontato dall’assessore Quaresimale già all’indomani del suo insediamento; su questo fronte tutti i soggetti in campo sono a conoscenza che su queste aziende si sono accumulati problemi di carattere finanziario e di tenuta economica dei conti. “Il problema è gestire i debiti e rendere operativi e credibili i piani di rientro – ha chiarito Quaresimale – anche perché questo stato di cose rappresenta una palla al piede allo sviluppo dei servizi delle aziende stesse. Nel periodo del Covid alle Asp sono state garantite risorse per 3 milioni di euro, soprattutto per far fronte alle maggiori spese legate all’acquisto di materiale di protezione e prevenzione del virus. Ma sappiamo benissimo che la soluzione del problema richiede interventi ben più profondi in grado di incidere in maniera decisa sulla gestione delle Asp”. Dal conto loro i responsabili delle Asp hanno chiesto che la Regione aggiorni le tariffe “ferme al 2012”.

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