
Don Francesco Sciullo torna a casa: una gioia che abbraccia tutta la Diocesi
La Diocesi di Sulmona‑Valva oggi ha vissuto uno di quei momenti che restano nel cuore. Dopo quasi tre mesi dal grave incidente stradale del 16 febbraio, nei pressi di Castel di Sangro,don Francesco Sciullo è finalmente tornato a casa, accolto con commozione e festa al Centro Pastorale Diocesano.


Il suo rientro segna la conclusione di un lungo e impegnativo percorso di cura: prima il ricovero all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, poi l’ultimo mese di riabilitazione al San Raffaele di Sulmona. Un cammino fatto di attesa, preghiera e speranza, condiviso da tutta la comunità.

Ad attenderlo c’erano il Vescovo Michele Fusco, numerosi sacerdoti, le suore della Casa Sacerdotale e tanti volti amici. L’atmosfera era quella delle grandi occasioni: canti spontanei, sorrisi sinceri, abbracci che raccontavano più delle parole. E, come in ogni festa che si rispetti, non poteva mancare una torta preparata per celebrare questo ritorno tanto atteso.

Il calore dell’accoglienza ha reso evidente quantodon Francesco sia profondamente amato. La sua presenza, semplice e luminosa, è tornata a essere un dono per tutti.
In questi mesi difficili, la comunità non ha mai smesso di stringersi attorno a lui con la preghiera. Oggi quel filo di vicinanza si trasforma in gratitudine: per la vita custodita, per la forza ritrovata, per la possibilità di ricominciare.
Il rientro di don Francesco non è solo una buona notizia: è un segno di speranza, un invito a riconoscere la delicatezza con cui il Signore accompagna ogni storia.
Il cammino verso il pieno recupero continua, ma oggi è già un giorno di luce. Un giorno che profuma di famiglia, di comunità, di quella gioia semplice che nasce quando un fratello torna tra i suoi.
Bentornato, don Francesco































