
Coppa Italia, l’Ovidiana Sulmona taglia il Mosciano 2-1 e stacca il pass per la semifinale. Petrella:” Vogliamo dare continuità”
Di Matteo Bianchi
Il numero 10 ovidiano Mirco Petrella
Tanti applausi per la nuova Ovidiana Sulmona di Tacchi che nel pomeriggio di ieri, mercoledì 12 novembre, ha tagliato le speranze di rimonta al Mosciano vincendo, come all’andata, con un folgorante 2-1 davanti ad un concitato ma caloroso stadio “Pallozzi” ed archiviando così una preziosa semifinale di Coppa Italia di Eccellenza, che avrà come avversaria la vincente di mercoledì prossimo tra Pianella e San Salvo. Tale successo ha rappresentato per il gruppo un’iniezione di motivazione e consapevolezza e, di fatto, risollevato parzialmente una situazione che fino a poche partita fa sembrava irrimediabile. “Ci serviva quella scintilla per trovare delle soluzioni”, il commento liberatorio del fantasista biancorosso Mirco Petrella. Grande prestazione di carattere quella dei biancorossi, capaci di eclissare a lunghi frangenti i temibili avversari giallorossi, quest’ultimi ultimamente in crisi dal punto di vista dei risultati, dato che il bel gioco resta ancora un punto di forza. Inoltre, un match condizionato da diversi falli e proteste, situazione che ha allungato di tanto il recupero e, di conseguenza, permesso al Mosciano di accorciare le distanze. Parlando della gara, il ritmo si è subito alzato vertiginosamente: da un lato il Mosciano pericoloso in ripartenza e dinamico a centrocampo, dall’altro un’Ovidiana pressata ma comunque compatta in difesa e reattiva in verticale. Tale atteggiamento ha premiato i padroni di casa, protagonisti poco dopo del vantaggio green firmato dal 2009 Samuel Hidalgo, al primo centro in prima squadra, su suggerimento di Gianmarco Mesisca, il quale ha istigato il compagno ad un veemente tap-in per mezzo di un cross tagliente dalla sinistra. “Sapevamo quello che dovevamo fare in campo”, ha ammesso con sicurezza Petrella durante l’intervista di fine partita. Successivamente, infatti, i sulmonesi sono riusciti con coraggio e personalità ad annullare completamente l’attacco avversario, imponendo alto pressing, incalzante palleggio, concretezza sotto porta ed organizzazione in marcatura difensiva. Dopo una prima fase schiacciata ed imprecisa tecnicamente, il Mosciano di mister Di Fabio è tornato insistente sul piano offensivo, soprattutto sui calci piazzati, risoluto nei recuperi e dinamico in area, condizione che ha trascinato gli ovidiani a chiudere gli spazi restanti. Impressionante la conduzione dalla panchina di mister Tacchi, instancabile leader sempre pronto a dare indicazioni e a spronare i propri ragazzi. Negli ultimi istanti del primo tempo, un freddissimo Petrella ha calato il raddoppio infilando un perfetto rigore e suscitando la gioia dei tifosi. “Sono contento, era arrivato il momento di trovare il mio primo gol ufficiale in casa”, le orgogliose parole dello stesso numero 10. Difesa locale in apnea per buona parte della ripresa, impegnata ad eludere un Mosciano tambureggiante in attacco grazie a diversi traversoni ed incursioni centrali. Tolta la traversa nel recupero seguita dalla prima rete stagionale del bomber giallorosso Francesco Africani, lungamente assente per infortunio, un Sulmona che ha ben respinto e gestito nonostante gli squilli subiti. Tra gli ammoniti per fallo è finito soltanto Davide Traini per conto dell’Ovidiana, invece i centrocampisti Alejandro Altuna e Ferdinando D’Ercole ed il portiere Cristian Capretti per conto del Mosciano. Ottime le performance di Christian Cangemi, Mesisca, Enrico Cappelletti e Luca Canale, tutti granitici nei contrasti e nelle chiusure ma, soprattutto, del portiere Alejandro Gonzalez, alacre sulle respinte e monumentale sulle uscite. A centrocampo un plauso va riserbato alla stella Petrella, esplosivo negli affondi e propositivo in costruzione, mentre in attacco più che positive le prestazioni degli under Hidalgo e Trigiani, entrambi grintosi e pronti a sacrificarsi. Seconda vittoria consecutiva dunque per Tacchi che, tramite lavoro silenzioso, sta lentamente radicando impegno, mentalità e coesione di squadra, oltre che maggiore efficienza offensiva. Di seguito l’intervista integrale che abbiamo rilasciato post-gara al centrocampista sulmonese, ieri capitano, Mirco Petrella:
Sulla partita
“Avevamo consapevolezza del fatto che il Mosciano era una squadra forte, infatti ha giocato con quasi tutti titolari. Sapevamo quello che dovevamo fare in campo e lo abbiamo messo in atto. Il vantaggio iniziale ci ha permesso sicuramente di stare più tranquilli e poi di andare sul raddoppio.”
Sul rapporto con il mister Tacchi
“Mi trovo molto bene. Stiamo lavorando insieme da poco più di una settimana e dobbiamo conoscerci meglio, ma sta andando per il verso giusto.”
Sul futuro
“Ci serviva quella scintilla per trovare delle soluzioni. Non ci è mai mancato nulla, però c’è stato quel periodo buio dove tutto sembrava andare storto. Adesso ci aggrappiamo a queste vittorie, perché vogliamo dare continuità.”
Ovidiana Sulmona – Mosciano: ecco le pagelle biancorosse
Ovidiana Sulmona (4-2-3-1): Gonzalez 7,5; Canale 7,5; Cangemi 7,5; Cappelletti 7; Mesisca 8; Mattei 6 (Di Nino S.V.); Presutti 6 (Traini 6); Pettinella 6; Petrella 8,5 (Puglielli R. 6); Trigiani 6,5 (Pelino S.V.); Hidalgo 7 (Di Cioccio 6); All. Tacchi 8,5









