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SULMONA. Tre ex campioni hanno incontrato a Sulmona i giovani con l’obiettivo prioritario di inculcare nella mente di ognuno i valori dello sport. Sono stati Gianni Lolli per l’atletica leggera in qualità anche di presidente del Panathlon di Pescara, Vittorio Marcelli per il ciclismo e Antonio Colella per il rugby. L’evento si è svolto al cinema Pacifico a conclusione della settimana dello sport dell’Istituto comprensivo Mazzini Capograssi con i propri studenti delle scuole secondarie di I grado di Sulmona, Pacentro e Scanno. “Il progetto – spiega la collaboratrice della dirigente scolastica Tania Salvatore – viene promosso ormai da anni per dare modo ai ragazzi di mettere in pratica le loro abilità ed è finalizzato alla socializzazione, all’inclusione ed allo spirito di appartenenza verso il nostro istituto. Quest’anno abbiamo deciso di concludere la settimana con una giornata di festa. Ringrazio il Panathlon ed il suo presidente Luigi La Civita che ci ha aiutato nell’organizzazione dell’evento”. Dopo i saluti di Tania Salvatore per la scuola Mazzini-Capograssi e del presidente del Panathlon La Civita è stato dato ampio spazio ai campioni dello sport che hanno invitato i giovani al coraggio, all’impegno, alla condivisione, alla disciplina ed al sacrificio. “Il Panathlon – ha affermato Lolli – mira ad invogliare i ragazzi a fare sport sano e ad impegnarsi per capire cosa sono i sacrifici”. Tanta curiosità c’è stata al momento della proiezione di un video che documenta il successo nel ciclismo dell’abruzzese di Magliano dei Marsi Vittorio Marcelli, campione del mondo dilettanti in un’indimenticabile prova individuale in linea nel 1968 a Montevideo in Uruguay. Un esempio fondamentale al fine di avvicinare i giovani allo sport. “E’ importante fare attività – ha detto Marcelli – sia di gruppo che a livello individuale. Invito i giovani ad impegnarsi maggiormente ed a stare di meno sul divano con i telefonini perché ciò li allontana dallo sport”. E’ stato inoltre trasmesso un filmato sul rugby per dare il giusto valore alla carriera di Antonio Colella, ex giocatore della nazionale e campione italiano con L’Aquila. “Il rugby – ha dichiarato Colella – è in grado di far compire l’importanza di sostenere i compagni e di andare avanti senza fermarsi ad ogni piccolo problema”. Il nutrizionista Giulio Maria Ranalli ha toccato gli aspetti dell’alimentazione da seguire in un periodo in cui si sono perse le sane abitudini. “E’ importante – ha sostenuto Ranalli – avere abitudini corrette a colazione, pranzo e cena, saper gestire le eventuali integrazioni ed avere una giusta idratazione”. Per gli studenti è stato molto significativo trascorrere questa giornata a contatto con persone che hanno imparato a vivere correttamente grazie allo sport. “E’ stato un piacere per il Panathlon – ha affermato La Civita – entrare nelle scuole per indirizzare i giovani all’educazione, all’alimentazione, allo sport e principalmente al rispetto delle regole”.

Domenico Verlingieri

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