
Sabato il cuore di Sulmona batte più forte. E non è solo una partita: è una chiamata collettiva, un appuntamento con la storia sportiva della città.
Al Palazzetto dello Sport “Nicola Serafini”, alle ore 16 di sabato 9 maggio, il Sulmona Futsal è pronto a giocarsi tutto nella gara di ritorno contro il Giovinazzo Calcio a 5 valevole per il passaggio del turno dei playoff di serie A2elite. Dopo un’andata complicata, il verdetto è ancora aperto: serve una rimonta, serve carattere, serve quella scintilla che tante volte in passato ha acceso imprese memorabili.
Non sarebbe la prima volta. Negli anni, il Sulmona ha costruito la propria identità proprio su queste sfide: quando tutto sembra in salita, la squadra sa trovare dentro di sé energie nuove, trascinata da un pubblico che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno. È questa l’occasione per scrivere un altro capitolo di quella tradizione.

Certo, non sarà semplice. Peserà l’assenza di Nicolodi, fermato da una squalifica maturata dopo le controverse decisioni arbitrali della gara d’andata, giudicate da molti quantomeno eccessive. Una perdita importante, che obbligherà il gruppo a compattarsi ancora di più, a stringere i denti e a moltiplicare gli sforzi.
Ma è proprio nelle difficoltà che si misura il valore di una squadra. E il Sulmona lo sa bene. Per continuare a inseguire il sogno chiamato Serie A, servirà una prestazione perfetta: intensità, cuore, lucidità. E soprattutto, servirà il sesto uomo in campo.
La città è chiamata a rispondere presente. Riempire il palazzetto, colorarlo, far sentire il calore sugli spalti può fare la differenza. Perché certe rimonte non nascono solo dai piedi dei giocatori, ma dall’energia di un’intera comunità.
Sabato non si gioca soltanto una partita. Si difende un sogno. E Sulmona è pronta, ancora una volta, a provarci.


































