
Ci sono partite che non si giocano soltanto sul parquet, ma nel cuore delle persone. È questo lo spirito che domenica 23 novembre animerà il Pala Angeli di S. Elia, dove L’Aquila ospiterà la Tappa Preliminare del Torneo Special Basket Area Centro di Special Olympics Italia, un appuntamento dedicato allo sport che abbatte muri e costruisce ponti. Dalle 9:00 alle 13:30 oltre 200 atleti – con e senza disabilità – scenderanno in campo insieme, dimostrando che il basket può essere un linguaggio universale capace di creare relazioni, fiducia e comunità. Non è una semplice competizione: è una festa di sport e umanità, inserita nel programma “L’Aquila insieme per lo sport”, promossa dall’Assessore allo Sport Vito Colonna, dal Comitato esecutivo presieduto dal Prof. Francesco Bizzarri, con il sostegno del Comune dell’Aquila. Il Pala Angeli accoglierà sette squadre unificate, inclusi tre team scolastici, frutto della collaborazione tra Special Olympics e il mondo dell’educazione motoria e sportiva, il CONI Abruzzo e il Comitato Regionale Pallacanestro. Accanto ad associazioni come ASD Basket Centro Abruzzo Sulmona, APS Oltre Roseto degli Abruzzi, ASD Canestriamo Teramo e ASD Team Sport L’Aquila, ci saranno i ragazzi degli istituti Di Poppa Rozzi Teramo, Palizzi-Mattei Vasto e Moretti Roseto degli Abruzzi, pronti a giocare con energia e amicizia. Il torneo utilizzerà il sistema del “divisioning”, che garantisce equità e pari opportunità: le squadre vengono formate in base alle capacità e non in base alla competizione tradizionale. Così ogni atleta trova il proprio spazio e il proprio valore, perché lo sport diventa esperienza di crescita, rispetto e fiducia. L’evento è sostenuto da una rete ampia – CONI Abruzzo, Nuovo Basket Aquilano, Panathlon Club L’Aquila, Kiwanis Medio Adriatico Abruzzo, Csain Abruzzo e Fondazione Carispaq – a testimonianza di una comunità che sceglie di investire nella coesione sociale e nei valori più autentici dello sport. L’Aquila, ancora una volta, dimostra che l’inclusione non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana fatta di gesti concreti e volti sorridenti. E che un pallone da basket può diventare un simbolo semplice e potente: quando rimbalza, porta con sé la possibilità di un mondo più giusto. Chi ama lo sport, chi crede nella forza della comunità, chi sa che ogni persona merita un campo su cui giocare: questo appuntamento è per voi.









