
10 Anni di Sacerdozio: Don Raju ringrazia con il cuore
In una giornata carica di emozioni e gratitudine,Don Suvarna Raju Golla, conosciuto affettuosamente comeDon Raju, ha celebrato i suoi primi10 anni di sacerdozio. Un anniversario significativo, testimoniato da un commovente messaggio personale e da un dolce gesto simbolico: una bellissima torta decorata per l’occasione.
Nel post sui social Don Raju ripercorre con profonda umiltà questi dieci anni di ministero. «Con il cuore colmo di gratitudine», scrive, «oggi mi fermo per guardare indietro e contemplare questi dieci anni di sacerdozio». Dieci anni volati in fretta, ma ricchi di volti, incontri, gioie e fatiche.




La prima parola che sgorga dal suo cuore è“GRAZIE”: grazie a Dio, che lo ha chiamato e sostenuto con fedeltà in ogni momento, nelle consolazioni come nelle prove. Il sacerdote sottolinea che il sacerdozio non è una conquista umana, ma undono da accogliere con umiltàe custodire con amore.
In questi anni Don Raju ha celebrato l’Eucaristia, amministrato i sacramenti, accompagnato persone nei momenti più importanti della vita: battesimi, matrimoni, confessioni, ma anche malattie, sofferenze e funerali. «Essere sacerdote», afferma, «significa soprattutto camminare accanto alle persone, ascoltare, accogliere, condividere e testimoniare la presenza di Dio nelle pieghe della vita quotidiana».
Don Raju rivolge un pensiero affettuoso e riconoscente a tutti coloro che hanno accompagnato il suo cammino:La famiglia d’origine, in particolare i genitori (oggi non più in vita), ai quali deve gran parte della sua vocazione e della fede ricevuta. I formatori e i sacerdotiche lo hanno guidato e sostenuto.Gli amici veri, presenti sia nei momenti di gioia che di fatica.Le comunitàservite in questi anni, ringraziate per l’accoglienza, la fiducia e l’affetto dimostrato.
Un ringraziamento speciale va alla“sua famiglia di Sulmona”e a tutti gli amici che ogni giorno gli fanno sentire calore e sostegno. «La vostra amicizia, la vostra stima e la vostra presenza sono state e continuano a essere una grande benedizione nel mio ministero».
Guardando avanti, Don Raju non chiede cose straordinarie. Desidera semplicemente uncuore umile, capace di amare senza misura, disponibile all’ascolto e coraggioso nell’annuncio del Vangelo. E chiede a tutti una sola cosa:continuate a pregare per me.
«Accompagnatemi ancora in questo cammino, affinché possa essere sempre un sacerdote secondo il cuore di Cristo. A Dio tutta la gloria per questi dieci anni di grazia»































