
L’acqua domina la scena facendo vivere al turista grandi suggestioni. Come il teatro, l’acqua è sì informe ma contiene tutte le forme al di là dei significati simbolici di sacralità e di quelli psicoanalitici legati alla vita e alla morte. Allo stesso tempo è movimento per eccellenza capace di giocare con la “finzione” della rappresentazione. Tutto questo è l’obiettivo del progetto ‘Il teatro delle Acque’, un itinerario artistico esperienziale che parte dai contesti di natura culturale e antropologica. I contesti storico-architettonici dei luoghi protagonisti offrono spunti di notevole valore per momenti culturali fortemente socializzanti e attraversati dalle ‘Ciclovie dell’Acqua’, l’anello della Ciclovidia da cui si diramano la Ciclovia del Gizio verso Pettorano, la Ciclovia del Sagittario verso l’Oasi naturalistica delle sorgenti del Cavuto e la Ciclovia del Vella verso Pacentro. il teatro esce dal luogo chiuso e si immerge magicamente nella natura, abbandonando l’idea di palcoscenico come struttura fissa e rigida per entrare in gioco con il territorio e ancora di più con l’acqua. Uno spazio dove si costruisce l’interazione tra attori e spettatori, guide e viaggiatori ma dove fra di loro ci si confonde. Uno spazio magico che può gonfiarsi, restringersi, dilatarsi secondo il modo con cui si creano contagi, influenze, onde d’emozione, di accordo o di ripulsa. Lo spettatore potrà vivere l’esperienza nella sua totalità, legata al teatro ma anche al paesaggio, al camminare, all’andare in bicicletta all’osservare, all’assaporare, dove i 5 sensi verranno stimolati e attivati attraverso il forte legame tra narrazione, azione e natura. Il progetto parte il15 giugnoquando l’associazione teatrale Classe Mista, artefice del progetto, in collaborazione con Bicincontriamoci, ci farà percorrere La Ciclovia del Vella. Lungo il percorso gli attori siimmergerannonelle acque del gelido fiume per declamare versi nei quali l’acqua è protagonista. L’esperienza continua con un interessante momento di degustazione dei prodotti tipici del territorio. Il10 lugliovisita guidata nella Città di Sulmona per cittadini e turisti condotti da guide abilitate dell’Associazione NaTourArte dal titoloRicchissima di fresche acque: si parte dagli Orti di Santa Chiara, e si percorrono strade significative lungo la città di Sulmona, con interventi teatrali a cura di ClasseMista. Il19 luglio, presso il Cortile della S.S. Annunziata, ci sarà lo spettacolo teatrale “CORRI, DAFNE!” vincitore del festivalVoci dell’anima 2019, delPremio Confine Corpo Creature RibelliTop 10: sulla riva limacciosa di un fiume, in una notte di luna piena, nasce dal fango una ninfa. Leggera, curiosa, spettinata, ribelle. È Dafne, che nuota, salta, rotola, si arrampica come gli animali del bosco…che la corsa di Dafne sia un urlo di libertà, un salto verso di sé, un andare che non abbia bisogno di inseguitori per arrivare nel punto esatto in cui l’anima e il corpo si sposano con gioia con l’ambiente, le azioni e le persone.Il 6 agostosarà dedicato ad Ovidio. Ancora in collaborazione con l’Associazione BICINCONTRIAMOCI di Sulmona dalle ore 18.00 si percorrerà La Ciclovidia e alle ore 20.30, nella Frazione Fonte D’Amore, potrete assistere allo spettacolo “Amores…Sempre Amore” a cura della Compagnia Teatrale ClasseMista. Il9 agostoa Pettorano sul Gizio con lo spettacolo “Strada maestra” di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich. Alle ore 18:30 l’appuntamento si apre con una camminata che inizia da Piazza Zannelli per poi concludersi davanti al Castello Cantelmo dove verrà presentato lo spettacolo “Strada maestra”. Contatti: per info e prenotazioni contattare il 3206130263. Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione Carispaq ed è curato dall’Associazione Culturale ‘Classe Mista’.


























