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Tre appuntamenti dedicati alla grande musica, alla valorizzazione dell’organo e all’incontro tra tradizione e nuove sonorità. Torna a Sulmona la Rassegna Organistica della Camerata Musicale, giunta alla sesta edizione e curata dal direttore artistico Gaetano Di Bacco. La manifestazione si svolgerà nella splendida cornice della Chiesa della Santissima Annunziata, uno dei monumenti più rappresentativi e visitati della città, con concerti in programma il 12, 18 e 25 giugno alle ore 18 e ingresso libero. L’iniziativa nasce da un progetto avviato nel 2018 dallo stesso Di Bacco con l’obiettivo di avvicinare il pubblico, in particolare i giovani, a uno strumento fondamentale nella storia della musica ma spesso poco presente nei tradizionali cartelloni concertistici. L’idea è quella di offrire occasioni di ascolto dedicate ai grandi capolavori organistici, valorizzando allo stesso tempo il dialogo tra l’organo e altri strumenti musicali. Nel corso delle precedenti edizioni l’organo ha incontrato il sassofono, l’oboe e persino il corno delle Alpi. Quest’anno la rassegna propone nuovi e affascinanti accostamenti con il flauto, la tromba e il mandolino, dando vita a programmi che attraversano secoli di storia musicale. Ad aprire la manifestazione, venerdì 12 giugno, sarà il concerto “Suggestioni Musicali Europee”, affidato ai flautisti Giuseppe Nese e Christian Pio Nese, accompagnati all’organo da Giovanni Petrone. Il programma propone musiche di Anna Bon, Carl Philipp Emanuel Bach, Johann Quantz, Niccolò Paganini e Antonio Vivaldi, offrendo un percorso che mette in luce il dialogo tra flauti e organo attraverso alcune delle pagine più significative del repertorio europeo. Giovedì 18 giugno sarà la volta dell’incontro tra tromba e organo. Sul palco saliranno Fabiano Maniero, prima tromba stabile dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, e l’organista Silvio Celeghin. Il concerto proporrà musiche di Händel, Albinoni, Bach, Vivaldi, Verdi, Astor Piazzolla ed Ennio Morricone, in un programma che spazierà dal repertorio barocco fino alle suggestioni del Novecento. L’ultimo appuntamento, previsto per il 25 giugno, vedrà protagonista una combinazione particolarmente originale: quella tra mandolino e organo. Interpreti della serata saranno il mandolinista Marco Giacintucci e la pianista e cembalista Maria Gabriella Ciaffarini, impegnati in un viaggio nella tradizione musicale napoletana del Settecento attraverso opere di Nicola Conforto, Nicolò Piccinni, Gregorio Sciroli, Tommaso Giordani, Emanuele Barbella e Domenico Cimarosa. La rassegna rappresenta anche un’importante occasione per ascoltare artisti di grande livello. Tra questi spicca Giuseppe Nese, considerato uno dei flautisti italiani più apprezzati della sua generazione, protagonista di una carriera internazionale che lo ha portato a esibirsi in Europa, Turchia e Giappone. Al suo fianco il giovane talento Christian Pio Nese, già vincitore di importanti concorsi internazionali e protagonista di esibizioni alla Carnegie Hall di New York e in prestigiosi festival europei. A completare il programma sarà la presenza di Giovanni Petrone, organista di fama internazionale, vincitore di numerosi concorsi e impegnato da anni nella valorizzazione e nel recupero degli organi storici italiani. Con questa sesta edizione la Camerata Musicale rinnova dunque il proprio impegno nella promozione della cultura musicale e nella valorizzazione di uno strumento che continua a custodire una straordinaria ricchezza artistica. Tre serate che offriranno al pubblico un viaggio tra epoche, stili e sonorità diverse, all’interno di uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio monumentale sulmonese.
































