
Mattinata ecologica ai “campetti del Serpentone”: la città riscopre il valore del bene comune
Un segnale forte, autentico, capace di parlare più di qualsiasi slogan. È quello arrivato questa mattina dai “campetti del Serpentone”, dove decine di cittadine e cittadini hanno preso parte alla mattinata ecologica dedicata alla cura e al decoro di uno degli spazi più frequentati dai giovani della città. Un gesto semplice, ma profondamente simbolico: restituire dignità a un luogo che appartiene a tutti.
La partecipazione è stata ampia e sentita. Persone comuni, famiglie, bambini, volontari: ognuno ha scelto di dedicare tempo ed energie per contribuire alla riqualificazione dell’area, dimostrando come il senso civico possa trasformarsi in un motore concreto di cambiamento.

Tra le immagini più toccanti della giornata resta lo sguardo della mamma diLuca Iannamorelli, a cui l’area è intitolata. Uno sguardo colmo di commozione e gratitudine, capace di ricordare a tutti il valore umano e simbolico di questo luogo, e l’importanza di mantenerne vivo il ricordo attraverso gesti quotidiani di cura e attenzione.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto aiVolontari delle Frazioni, aWalter TirimaccoePasquale Di Toro, che ancora una volta non hanno fatto mancare il loro impegno civico, mettendo a disposizione tempo, mezzi e competenze. La loro presenza costante rappresenta un esempio concreto di generosità, senso di appartenenza e amore per il territorio.
L’iniziativa, promossa dai consiglieri comunali di minoranzaOrnella La Civita,Katia Di Marzio,Antonella La GattaeMatteo Puglielli, ha saputo andare ben oltre ogni appartenenza politica, trasformandosi in un autentico momento di partecipazione collettiva. La presenza di tanti cittadini, famiglie e bambini ha dimostrato che la cura degli spazi pubblici e il bene comune sono temi capaci di unire, coinvolgere e generare comunità.
Dispiace, tuttavia, constatare l’assenza di rappresentanti della maggioranza amministrativa. Anche un semplice saluto o un caffè condiviso con i volontari sarebbe stato un gesto apprezzato da chi, fin dalle prime ore del mattino, era impegnato a rendere più accogliente uno spazio della città. Una presenza simbolica avrebbe rappresentato un segnale di vicinanza e sostegno verso un esempio virtuoso di cittadinanza attiva.
La mattinata ecologica ai “campetti del Serpentone” dimostra ancora una volta che quando i cittadini si uniscono, i risultati arrivano. E che il bene comune non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano fatto di mani che lavorano, sguardi che si incontrano e comunità che cresce.































