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Domenica 23 novembre, alle 17.30, il sipario del Teatro Comunale “Maria Caniglia” si apre su un artista che ha fatto della delicatezza e della profondità un marchio distintivo: Sergio Cammariere, cantautore e pianista tra i più raffinati della scena italiana, arriva a Sulmona per la stagione della Camerata Musicale con il progetto Sergio Cammariere 5ET, accompagnato da quattro musicisti che da anni condividono con lui un percorso di ricerca e armonia: Daniele Tittarelli al sax soprano, Giovanna Famulari al violoncello, Amedeo Ariano alla batteria e Luca Bulgarelli al contrabbasso. Sul palco prenderà forma un racconto musicale che attraversa una carriera intensa e poliedrica, in cui jazz, cantautorato e influenze sudamericane si intrecciano in una narrazione intima e sofisticata. In scaletta scorrono brani che hanno segnato la vita artistica di Cammariere e l’immaginario di più generazioni: Sorella mia, Malgrado poi, L’amore non si spiega, Dalla pace del mare lontano, Le porte del sogno, E tu diventi più vera, Cantautore piccolino, Ma stanotte dimmi dove stai, fino all’indimenticabile Tutto quello che un uomo, il successo sanremese del 2003 che gli valse il Premio della Critica e l’abbraccio del pubblico italiano. Artista difficile da incasellare, capace di unire delicatezza compositiva e intensità interpretativa, Cammariere è una figura unica nel panorama musicale nazionale. Nato a Crotone nel 1960, scopre presto la musica e sceglie di dedicarle la vita, lasciando la Calabria per Firenze, dove si forma nei locali e nelle collaborazioni artistiche, costruendo passo dopo passo un universo sonoro personale e riconoscibile. Negli anni ’90 si afferma anche come autore di colonne sonore per cinema e teatro, esperienza che rafforza la sua attenzione agli arrangiamenti e alla cura melodica. Il debutto discografico arriva nel 2002 con Dalla pace del mare lontano, a cui seguono album di grande eleganza come Sul sentiero (2004), Il pane, il vino e la visione (2006) e Carovane (2009), in un percorso artistico fatto di esplorazioni costanti. Lontano dalle mode e dal clamore mediatico, Cammariere continua a rinnovarsi senza perdere autenticità: dal progetto più pop La fine di tutti i guai (2019) fino al raffinato Una sola giornata (2023), che riflette sulla memoria e sull’essenza della vita. Nel 2021 ha raccontato il suo viaggio umano e creativo nel libro autobiografico Libero nell’aria. Il concerto di Sulmona si annuncia come un incontro speciale, dove ogni nota diventa confidenza e ogni parola un frammento di poesia: un’occasione per lasciarsi attraversare dalla musica e riscoprire il valore del silenzio, della distanza e del sogno.










