

Un percorso artistico che unisce teatro, salute mentale e inclusione sociale tornerà sul palco del Cinema Pacifico di Sulmona il prossimo 30 maggio. Alle ore 21 andrà in scena “L’ombra del cavaliere”, spettacolo conclusivo del laboratorio di alfabetizzazione teatrale diretto da Mario Massari e dedicato agli utenti del Centro Diurno Psichiatrico “Giuliana Fapore”. Il progetto nasce all’interno di “Teatro Immaginario”, esperienza costruita negli anni da Meta APS – Teatro Maria Caniglia insieme al Dipartimento di Salute Mentale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, con il sostegno della Regione Abruzzo e la collaborazione di realtà scolastiche e associative del territorio. Più che un semplice laboratorio teatrale, “Teatro Immaginario” è diventato nel tempo uno spazio di incontro e partecipazione, dove il palcoscenico si trasforma in strumento di relazione, espressione personale e crescita collettiva. Un’esperienza che mette al centro la persona e prova a trasformare la fragilità in occasione creativa. Dopo gli spettacoli portati in scena negli anni precedenti – da “Aulularia” di Plauto fino a “L’Isola – anime perdute, anime ritrovate” – il nuovo lavoro prende ispirazione da “Il cavaliere inesistente” di Italo Calvino. Attraverso una drammaturgia originale firmata da Mario Massari, “L’ombra del cavaliere” accompagnerà il pubblico in un viaggio simbolico tra identità, appartenenza e ricerca di sé. Lo spettacolo sarà costruito come un percorso sospeso tra realtà e immaginazione, nel quale interpreti e spettatori saranno chiamati a confrontarsi con temi profondi legati all’esistenza e al bisogno umano di riconoscersi negli altri. Sul palco saliranno gli utenti coinvolti nel laboratorio insieme ad attori professionisti, in un’esperienza che negli anni ha permesso ai partecipanti di sviluppare competenze artistiche, relazionali ed espressive attraverso il lavoro teatrale. La regia e l’adattamento portano la firma di Mario Massari. Nel cast Pietro Becattini, Alessandra Biagi, Diego Bullo, Michele Cacace, Francesca Di Rocco, Filomena Ferrucci, Maria Francesca Galasso, Berardino Nanni, Alessandro Onesti, Giuseppe Pagnani, Antonio Ramacciato, Alfredo Rucci e Guerino Santilli. Gli oggetti di scena sono stati realizzati da Rezakhan Mohammad Ali, mentre i costumi sono curati da Stefania Bonitatibus. L’iniziativa conferma ancora una volta il ruolo del teatro come linguaggio capace di costruire comunità e abbattere distanze sociali, offrendo uno spazio in cui arte e inclusione si incontrano concretamente. I biglietti sono acquistabili online su Ciaotickets, presso il Centro di Informazioni Turistiche di Sulmona nel complesso della Santissima Annunziata e al Cinema Pacifico la sera dello spettacolo.





























