
A Sulmona c’è un’associazione che da un decennio lavora con silenziosa determinazione per rendere il mondo un po’ più giusto. Si chiama Ubuntu ETS, e porta nel suo stesso nome il senso più profondo del proprio impegno:“Io sono perché noi siamo”. In questi anni, Ubuntu ha dato voce e spazio a chi troppo spesso resta ai margini. Ha costruito ponti culturali, sociali ed educativi, dimostrando che l’integrazione non è uno slogan, ma un percorso concreto fatto di ascolto, rispetto e azione. Ubuntu è entrata nelle scuole per parlare con i più giovani, seminando il valore della diversità e del rispetto. Ha organizzato corsi gratuiti di lingua italiana, regalando a centinaia di persone non solo la possibilità di comunicare, ma di immaginare un futuro nuovo, fatto di autonomia e partecipazione. Non si è fermata qui: l’associazione ha accompagnato richiedenti asilo e migranti nei loro percorsi di accoglienza, offrendo sostegno pratico e umano nei momenti più difficili. E grazie a un progetto europeo, ha dato vita a uno sportello di orientamento sociale e lavorativo, una vera e propria bussola per chi cercava la propria strada in una terra sconosciuta. Ma Ubuntu ha anche investito nella formazione degli operatori del sociale e del sanitario, affinché potessero affrontare le sfide della multiculturalità con strumenti adeguati, consapevolezza e sensibilità. “Abbiamo scelto di formare chi si prende cura– raccontano dall’associazione –perché solo un aiuto competente può davvero fare la differenza.” Il cuore di Ubuntu non è solo nei progetti, ma nelle persone. In chi dedica tempo, energie, passione. In quei volontari che ogni giorno offrono il proprio contributo senza chiedere nulla in cambio, e che trasformano l’ideale di solidarietà in un gesto concreto di umanità. “Il nostro cammino è ancora lungo– affermano –ma la strada è chiara: vogliamo continuare a costruire una comunità dove nessuno si senta escluso, dove ogni persona possa trovare ascolto, dignità e un posto nel mondo.” Oggi Ubuntu guarda avanti. E lo fa con un invito aperto a chiunque senta il bisogno di contribuire a qualcosa di più grande. “Unisciti a noi. Se credi nei valori dell’accoglienza e dell’inclusione, se vuoi mettere a disposizione il tuo tempo o le tue competenze, troverai in Ubuntu una famiglia pronta ad accoglierti.” L’associazione Ubuntu ETS è a Sulmona, in vico dell’Arco 19. Il futuro è ancora tutto da scrivere. E può essere scritto insieme.































