
Cansano si prepara a vivere due giorni speciali, il 6 e il 7 settembre, con la cerimonia che sancirà l’ingresso del borgo abruzzese nel circuito deiVillaggi Montani CAI. Dopo Monte Amandola, nelle Marche, è ora il turno di questo piccolo centro della provincia dell’Aquila che, grazie al suo patrimonio naturale e culturale, riceve un riconoscimento che celebra i paesi di montagna capaci di custodire la propria identità e di investire in un futuro sostenibile. Il programma prevede momenti istituzionali e attività pensate per far conoscere ai visitatori il centro storico e i tesori del territorio. Sabato 6 settembre ci sarà la cerimonia di apertura, mentre domenica 7 si terrà l’evento ufficiale intitolato “Cansano, il villaggio montano CAI più a sud d’Europa”, con la consegna delle targhe al Comune e alle realtà locali che hanno collaborato. Un riconoscimento che si inserisce in un contesto unico: Cansano sorge ai margini della Valle Peligna, sulle pendici del Monte Porrara, nel cuore del Massiccio della Maiella. Quasi la metà del territorio comunale ricade all’interno del Parco Nazionale della Maiella, un autentico scrigno di biodiversità che ospita oltre il 70% delle specie vegetali abruzzesi e un quarto di quelle italiane. A questo si aggiunge ilParco Archeologico Ocriticum, testimonianza preziosa dell’età romana, che arricchisce il patrimonio culturale del borgo. Negli ultimi anni, l’amministrazione comunale ha orientato le proprie scelte verso una gestione responsabile dell’ambiente, ricevendo la Certificazione Europea per il Turismo Sostenibile e avviando piani dedicati all’energia pulita, alla mobilità e alla gestione dei boschi e dei pascoli. Il marchio Villaggio Montano CAI non è dunque solo un simbolo, ma il coronamento di un percorso di impegno, cura del territorio e visione a lungo termine. Per Cansano, la sfida è quella di far convivere memoria e innovazione, valorizzando le proprie radici per proiettarsi nel futuro.




































