
Un racconto teatrale che intreccia natura, identità, memoria e relazione con il territorio. Venerdì 15 maggio la Sala Conferenze di Piazza Zannelli, a Pettorano sul Gizio, ospiterà “Essere Orsa”, progetto artistico firmato da Francesca Camilla D’Amico ed Elisabetta Tosoni dedicato all’Orso marsicano e al profondo legame tra esseri umani e ambiente naturale. Lo spettacolo rappresenta la restituzione finale della residenza artistica realizzata a Pettorano sul Gizio e nasce come esperienza immersiva e poetica, capace di andare oltre la semplice narrazione naturalistica per affrontare temi più ampi legati allo sguardo, alla trasformazione e alla convivenza con il mondo selvatico. A introdurre l’atmosfera dell’evento è una frase evocativa che accompagna il progetto: “E fu quella notte che chiesi ad Atessa di prendere in prestito il suo sguardo”. Un’immagine che anticipa il tono intimo e simbolico della rappresentazione. L’iniziativa è promossa dalla Valleluna con il patrocinio del Comune di Pettorano sul Gizio e della Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio. Per consentire una partecipazione più ampia, lo spettacolo sarà proposto in due turni: il primo alle ore 17 e il secondo alle 19. L’esperienza è consigliata a partire dagli 8 anni di età. Attraverso il linguaggio teatrale, “Essere Orsa” prova a costruire un dialogo emotivo e culturale attorno alla figura dell’orso marsicano, simbolo dell’Abruzzo più autentico e fragile, trasformando la scena in uno spazio di ascolto e immaginazione condivisa. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la cooperativa Valleluna presso la Riserva Monte Genzana Alto Gizio.





























