
Un borgo che sceglie la lentezza, la cura e la partecipazione come forme di sviluppo. Gagliano Aterno, nel cuore del Parco Naturale Regionale Sirente Velino, ospita la tappa conclusiva della 17ª edizione del Festival IT.A. CÀ – Turismo Responsabile 2025, un appuntamento che celebra il legame tra comunità, ambiente e accoglienza consapevole. Il 15 e 16 novembre, il paese si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto dedicato al turismo sostenibile e inclusivo, capace di valorizzare il territorio rispettandone l’identità e chi lo abita. Due gli obiettivi principali dell’evento: riconoscere il lavoro già fatto per rendere Gagliano Aterno una destinazione di turismo responsabile e stimolare nuove idee e iniziative che rafforzino questo percorso virtuoso. Negli ultimi anni, infatti, il Comune ha affrontato con coraggio la sfida dello spopolamento, puntando su rigenerazione sociale e culturale: progetti condivisi tra cittadini, nuove attività economiche, collaborazione con associazioni e neo-abitanti. È nata così una rete che mette al centro la qualità della vita e la relazione autentica con i luoghi. «Grazie al lavoro fatto per stimolare gli abitanti e per attrarne di nuovi – spiega il sindaco Luca Santilli – crediamo si riesca a generare un turismo sostenibile e a misura di persona, connesso a chi cura e custodisce i luoghi. A Gagliano questo sta accadendo, e il Festival IT.A. CÀ è per noi un riconoscimento di questo lavoro collettivo che, partendo dal più piccolo dei paesi, può generare innovazione e sviluppo sociale». Il Festival diventa così una festa e un’occasione di riflessione: sabato 15 novembre, all’Ex Convento di Santa Chiara, l’incontro “Custodire il futuro… Verba volant, scripta manent aut vice versa?” sarà dedicato al tema della comunicazione sostenibile, con inizio alle ore 18 e la consegna dei riconoscimenti alle 19:30. Domenica 16 novembre, invece, spazio all’esperienza diretta con il trekking urbano “L’appetito vien camminando”: una passeggiata tra sapori, storia e racconti di comunità, alla scoperta dei tesori gastronomici e culturali del borgo, preceduta da una colazione conviviale alle 9:30 presso il bar del paese. Gagliano Aterno si conferma così un modello di comunità attiva, capace di costruire futuro senza rinunciare alla propria identità: un piccolo paese che insegna come il turismo, se rispettoso e partecipato, possa diventare una forma di cura del territorio.









