
Torna a riempire il borgo di Beffi la storica Fiera della Capra, evento profondamente radicato nell’identità della Valle Subequana. Domenica 9 novembre, dalle 8 alle 14, le strade e le piazzette del castello medievale si trasformeranno in un percorso vivo di prodotti tipici, incontri e attività pensate per tutte le età. Un appuntamento che negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi, senza perdere il carattere popolare e rurale che lo ha sempre contraddistinto. L’edizione 2024 porta con sé una novità che promette di stupire, soprattutto i più piccoli: il volo vincolato in mongolfiera, reso possibile grazie al progetto Terre Sonanti e al sostegno economico di diverse imprese locali. Un gesto che sottolinea l’importanza della collaborazione tra amministrazione, realtà imprenditoriali e associazioni del territorio. «La Fiera nel Castello medievale di Beffi ha saputo coinvolgere negli anni un numero crescente di famiglie e bambini – ha dichiarato il sindaco di Acciano, Fabio Camilli – per questo abbiamo scelto di mantenere ciò che ha reso speciale le scorse edizioni, introducendo allo stesso tempo nuove esperienze». Tra le novità, anche la possibilità di partecipare a tour in e-bike con Sirentebike, realtà attiva da mesi nella promozione dei sentieri e delle bellezze naturalistiche del territorio. Ma non sarà solo il paesaggio il protagonista della giornata. I visitatori potranno acquistare prodotti tipici nell’area mercato, assistere alla riaccensione del vecchio forno comunale, visitare la Torre medievale e la Chiesa di San Michele Arcangelo, oltre a conoscere da vicino gli animali e le attività della fattoria allestita dall’Azienda Agricola di Giuseppe Minchella. Un impegno corale che vede anche la partecipazione dell’Associazione Aternostrum, da sempre attiva nella valorizzazione del Castello di Beffi, e di Maria Giulia Fiorino alla direzione degli spettacoli che si terranno ai piedi della Torre. «Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito – ha concluso il sindaco Camilli – ma in particolare alle imprese che hanno sostenuto questa edizione, rendendola una delle più ricche e partecipate di sempre». La Fiera della Capra non è solo un evento: è un rito collettivo che custodisce memoria, lavoro, relazione. Un’occasione per tornare a sentirsi comunità, tra storia, natura e sapori di casa.









